L’AQUILA – “Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai”, con questo slogan, preso da una frase della giornalista e scrittrice Oriana Fallaci scendono in campo per le prossime elezioni dell’11 giugno all’Aquila, le donne della lista Socialisti e popolari per L’Aquila, a fianco del candidato sindaco Americo Di Benedetto.

“Diciotto donne, tutte molto determinate e impegnate a dare tutte loro stesse affinchè la loro non sia una voce passeggera, destinata a svanire nell’arco di qualche giorno”, si legge in una nota stampa.

“Obiettivo del gruppo è: scegliere donna! Queste sono donne che scelgono di scendere in campo per le donne e perchè le stesse non vengano più viste come il sesso debole da difendere. Difendiamo piuttosto i nostri diritti. Diritti di madri, diritti di lavoratrici. Sta a noi iniziare a ricostruire dal basso, partendo dal sociale e andando a focalizzarci su quelli che sono gli interessi delle donne”.

“Troppo spesso – continua la nota – si parla di violenza sulle donne, maltrattate, sfruttate, non solo dagli individui ma dalla società stessa. Vorremmo poter creare punti di aggregazione e di ritrovo ma non solo per focalizzare l’attenzione sul rispetto,che dovrebbe essere scontato, per il fisico. In una città come la nostra, ancora in lenta ripresa, vorremmo poter accendere i riflettori sulla necessità di far rinascere l’Io della donna, creando opportunità di incontro e di scambio tra donne che sfruttano le proprie potenzialità intellettive e creative per generare aggregazione e punti di interesse comuni che permettano confronto e svago allo stesso tempo”.

“Donna vuol dire madre. Madri che molto spesso corrono, da una parte all’altra della città dividendosi tra famiglia, lavoro e altri mille impegni. Questo è quello che succede alle più fortunate in una realtà come la nostra, in una città che dovrebbe cercare di promuovere la stabilità lavorativa ed economica soprattutto per le donne, che molto spesso si ritrovano a fare i conti con situazioni non troppo favorevoli”.

“Come donne vorremmo poter generare forza lavoro, andando ad evidenziare quelle che sono le capacità personali del singolo e valorizzarle anche quando c’è bisogno, ormai troppo spesso, di reinventrasi, rimettersi in gioco e ricominciare da zero”.

“Crediamo fermamente che soprattutto tra donne dovremmo cominciare a convincerci che l’unione fa la forza – precisano in conclusione -che lavorando ed impegnandoci concretamente insieme a voi si possa andare avanti raggiungendo obiettivi veri. Noi crediamo nella forza delle donne, noi votiamo donna!”.