CHIETI- Musica e parole al Foyer del Teatro Marrucino con i versi di Luigi Colagreco e la voce di Giovanni Adriani

CHIETI – Una serata tra poesia e note, quella di stasera dalle ore 19 (ingresso 5 euro) presso il Foyer del Teatro Marrucino di Chieti, che prevede la sonorizzazione di testi poetici tratti dalla raccolta “Non muoversi” di Luigi Colagreco, pubblicata nel 2017 dalla Ianieri Edizioni.

Un’interpretazione scenica in cui la poesia prende forma nell’eco della voce di Giovanni Adriani, attore e doppiatore teatino e nell’ensemble strumentale che si muoverà tra basi di synth e di elettronica.

Autore intermediale, musicista e studioso di spettacolo, Colagreco mostrerà la sua poesia palpabile in una forma originale e coinvolgente; ha vinto le selezioni regionali dell’Arezzo Wave Love Festival  nel 1997, ha scritto per Bianco&Nero, rivista del centro sperimentale di cinematografia di Roma, e per Ateatro.it.

Tra la passione musicale e la scrittura l’artista ha composto presentazioni per cd, concerti, eventi; un talento che segue il tempo dell’arte nelle sue forme più emozionanti.

Dietro le quinte, in un lavoro di editing audio e video, opereranno Fabio Colucci e Francesco Gatti; sul palco, invece, sotto la direzione del maestro concertatore Cristiano D’Urbano, saliranno il flauto di Sonia Del Grammastro, la chitarra di Maurizio Schillaci, il pianoforte di Lorenzo Miceli, il basso e controbasso di Rocco Carabba e le percussioni  di Luca Ricciuti e Alain Rapposelli.

Ma lo strumento più intenso sarà la voce di Giovanni Adriani che, nella delicatezza e profondità di sfumature, darà alla poesia di Luigi Colagreco un ritmo toccante e una forma reale.

Anche componente del gruppo comico teatino de “I 4 santi”, questa volta Adriani abbandonerà l’ironia del gioco per una raffinata esibizione tra versi e respiri; dal video comico al teatro, dalla comicità all’eleganza, Adriani dimostra il dinamismo, il ritmo e l’energia di un talento che non conosce limiti di definizioni.

L’evento è organizzato dal Teatro Marrucino e dall’Associazione ArtEnsemble del maestro Giuliano Mazzoccante, in collaborazione con l’Associazione Mira.