L’AQUILA – “Il sottoscritto non è candidato a nessuna carica amministrativa del Comune dell’Aquila e non si rende disponibile”.
Lo afferma dopo aver contattato la redazione Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio del capoluogo e accreditato, secondo rumors politici di questi primi giorni del 2017, di poter diventare il “papa straniero” del centrodestra.
“Sono fuori dalla politica ormai da molti anni e anche se mi venisse chiesto risponderei di no, da qualsiasi schieramento provenisse, per tre ragioni”, dice invece l’interessato.
“Primo, in un sistema nel quale i partiti non hanno ruolo, essere uomo solo al comando non mi interessa – elenca – Secondo, ritengo di avere un numero di anni che non mi consentirebbe di dedicare la mia vita all’amministrazione comunale aquilana”.
“Terzo, i motivi ispiratori del mio impegno politico sono tramontati nel 1994 con la fine della Democrazia cristiana e restano valori solo miei personali – conclude Santilli – Ritengo di dover dedicare la mia vita al mio lavoro e alla mia famiglia”.
Il centrodestra, insomma, dovrà cercarsi un altro candidato. (alb.or.)




