L’AQUILA – La Repubblica Italiana ha riconosciuto la data del 27 Gennaio quale “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte e coloro che anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Il Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, in occasione della ricorrenza odierna, ha ricevuto nel corso della mattinata i familiari di due militari deportati ed internati, cui ha consegnato la medaglia d’onore a riconoscimento morale del loro sacrificio e come monito e ricordo per le future generazioni.   La cerimonia, alla quale sono intervenuti, oltre i familiari degli insigniti, i Sindaci dei Comuni di residenza, si è svolta nel rispetto della solennità del significato dell’evento e in un clima di intensa partecipazione emotiva.

Le persone insignite sono Antonio Bifaretti, nato a Magliano dei Marsi il 20/01/1923 deportato e internato in Germania dal dal 12/09/1943 al 22/08/1944. La medaglia è stata ritirata dal nipote Antonio Maria Bifaretti. 

Insignito anche Vinicio Palmerini,  nato a Paganica  il 18/08/1914, internato in Germania   dal 14/09/1943 al 20 /04/1945. La medaglia (foto)  è stata ritirata dal figlio Goffredo.