L’AQUILA – “Siamo alla vigilia del settimo anniversario del terremoto dell’Aquila, proporrò nell’assemblea plenaria un ordine del giorno per un rinnovato patto di solidarietà tra tutti i Consigli delle Regioni italiane”.
Così il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, spiega la grande novità che verrà proposta nella due giorni aquilana di assemblea plenaria della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative, ospitata oggi e domani nel capoluogo abruzzese.
Di Pangrazio ricorda che “all’indomani del sisma ci fu un grande slancio anche e soprattutto dalle Regioni, proporremo di rinnovarlo e istituzionalizzarlo con lo scopo non solo di accorrere quando ci sono delle tragedie ma anche a garanzia dei diritti umani, pensando agli attacchi terroristici di Bruxelles e anche all’emergenza migranti”.
I presidenti della Conferenza, capeggiati da Franco Iacop (Friuli Venezia Giulia), avranno un fitto programma oltre ai lavori assembleari che prevede visita ad alcuni cantieri della ricostruzione, ascolto di un concerto dell’Istituzione sinfonica al Ridotto del teatro comunale e visita alla ricostruita Basilica di San Bernardino.
“Oggi noi presidenti parleremo di alcune questioni tecniche – prosegue Di Pangrazio – domani ci sarà un focus sul sistema delle conferenze alla luce della riforma costituzionale e il ruolo del nuovo Senato con relatori accademici abruzzesi e anche attraverso riflessioni dei presidenti che si riuniranno nella sala intitolata a Benedetto Croce”.
Un riforma che, per il presidente abruzzese, “lascia molti dubbi e riflessioni, è da capire anche attraverso i decreti attuativi come funzionerà.
È vero che al Senato verrà assegnato un ruolo che oggi è delle Regioni, quello di essere punto di raccordo e riferimento tra i territori e la Comunità europea, soprattutto nella formazione delle leggi – conclude – Ma c’è spazio anche per le conferenze legislative ed è questo che andremo ad approfondire”.



