L’AQUILA – “La mia generazione ha appreso della Resistenza e della lotta partigiana dai libri di storia e dai racconti dei nostri nonni. Sono vicende che possono apparire lontane nel tempo ma che abbiamo il dovere di sentire vicine, per il significato che rivestono, per il debito che tutti noi abbiamo nei confronti di coloro che arrivarono a sacrificare la propria vita per la libertà”.
Il candidato del Partito Democratico al Consiglio regionale alle prossime elezioni del 25 maggio, Pierpaolo Pietrucci, ricorda così il 25 aprile, anniversario della liberazione d’Italia, simbolo del termine della seconda guerra mondiale nel paese, dell’occupazione da parte della Germania nazista, iniziata nel 1943, e del ventennio fascista.
“La libertà di oggi, quella che ci permette di esprimere la nostra opinione, di vivere una vita associativa, di scegliere i nostri rappresentanti alle elezioni – prosegue Pietrucci – Sono principi che valgono ancora di più nella nostra città. L’Aquila e il suo territorio hanno pagato in quei giorni un tributo di vite e di coraggio, di cui dobbiamo andare orgogliosi”.
“Perciò domani è giusto rendere omaggio ai martiri del nostro territorio, morti per tutti noi. Per avere chiaro un orizzonte è bene avere presente da dove veniamo: noi veniamo da questa storia, che si celebra ogni 25 aprile”, conclude.






