L’AQUILA – “Ho ripercorso oggi, 25 aprile, i luoghi aquilani della memoria antifascista porgendo in ogni punto un simbolico fiore rosso. Come dice la canzone, ‘È questo il fiore del partigiano,  o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! È questo il fiore del partigiano morto per la libertà!”.

Lo scrive, in una nota, la consigliera Pd al Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane: “Una peonia a Piazza 9 Martiri dove si ricordano i ragazzi aquilani trucidati, il tulipano ad Onna dove i nazifascisti uccisero 17 persone (3 si chiamavano come me, Pezzopane ). E poi a Filetto, alla Villa Comunale, alla mostra di Alberto Aleandri e di Fuori Genere sulla resistenza e le resistenti. E poi il tulipano sulla lapide alla Caserma Campomizzi dove morirono i 9 martiri”.

“Ricordare è un dovere – continua Pezzopani – La Costituzione Italiana è antifascista perché fu voluta da tutti coloro che combatterono il fascismo, uniti insieme: cattolici, socialisti, comunisti, liberali, repubblicani, persino monarchici. Nelle differenze, su un punto furono comunque chiari, la costituzione è antifascista ed è vietata ogni forma di ricostituzione del fascismo. Il negazionismo ed il revisionismo portato avanti ancora da esponenti politici dell’estrema destra e purtroppo anche di FdI, è pericolosa anticamera di nuove violenze e prevaricazioni”.

“Perciò oggi era importante esserci, anche a cantare con tanti giovani la canzone dei partigiani,  ‘Bella ciao’, perché la storia della liberazione e della resistenza è la storia più bella di riscatto che ci potesse capitare. Grazie a chi ci ha liberati, il nostro impegno è renderci degni del loro combattere”, conclude.