L’AQUILA – “La festa della liberazione è il fondamento della moderna democrazia italiana, al 25 aprile è legata l’idea di libertà e rappresentanza, di pluralismo e partecipazione. Per questo è importante ricordare, e valorizzare con lo studio e la ricerca, gli eventi che portarono il nostro paese a liberarsi dall’occupazione da parte della Germania nazista e del ventennio fascista. La cittadinanza si fonda sulla memoria storica, che è il legante di una comunità”.
A parlare è David Adacher, il segretario dell’Istituto abruzzese per la storia della resistenza e dell’Italia contemporanea (Iasric), che come ogni anno celebra come merita la giornata del 25 aprile. In particolare nella zona di Madonna Fore avrà luogo alle ore 12, la cerimonia di intitolazione ai “Nove Martiri Aquilani” del sentiero che conduce da L’Aquila – San Sisto verso la frazione di Collebrincioni.
“Un percorso – spiega Adacher – che vuole ricordare i nove giovani tra i 17 e i 20 anni (considerati “franchi tiratori”), rastrellati sulla montagna di Collebrincioni, raggiunta il giorno prima. E fucilati senza pietà il 23 settembre. 1943. Il percorso è il primo di una serie di “sentieri della memoria” dedicati alla resistenza nell’Aquilano, che verranno attrezzati con una apposita segnaletica e con indicazioni di carattere storico”.
“L’eccidio dei nove martiri – prosegue Adacher – fu solo uno dei tragici episodi che hanno preceduto la liberazione in Abruzzo, a partire dal drammatico inverno nel 1943. E non dobbiamo dimenticare infatti l’eccidio di Pietransieri dove i nazisti, al bosco di Limmari, trucidarono 128 persone inermi, di cui 60 donne, 34 bambini al di sotto dei 10 anni, e molti vecchi, per il semplice sospetto che la popolazione civile sostenesse i partigiani. La strage di Onna e Filetto, quella di Capistrello, dove furono uccise 33 persone. O l’eccidio di Sant’Agata, nel comune di Gessopalena, dove i tedeschi per rappresaglia trucidarono 42 persone indifese. E furono questi solo alcuni dei sanguinari episodi di repressione messi in atto dai nazifascisti in Abruzzo”.
“Solo così – conclude Adacher – si può comprendere quale esplosione di gioia rappresentò la ritirata verso nord dei tedeschi e l’arrivo dell’esercito alleato che assieme ai partigiani liberarono nel giugno del 1944 tutto il territorio abruzzese. Fu per tutti la fine di un incubo, l’alba di una nuova era”.
Alle 9.30 a L’Aquila, su iniziativa di Comune e prefettura, nello stabilimento Thales Alenia,si renderà omaggio ai caduti della Banca d’Italia.
Seguirà, alle 10, in piazza IX Martiri, l’omaggio ai nove giovani aquilani trucidati dai nazifascisti il 23 settembre 1943 e, alle 10.15, nella frazione di Filetto, l’omaggio ai martiri della strage nazifascista del 7 giugno 1944.
Alle 10.30, alla villa comunale, omaggio ai Caduti della Patria, con la cerimonia dell’alzabandiera, l’inno nazionale, l’onore ai Caduti e la deposizione della corona ai piedi del monumento.
Alle 11.00, a Onna, omaggio ai Martiri di Onna, che persero la vita nella strage nazifascista dell’11 giugno 1944.
Alle 11.30, nella caserma Pasquali Campomizzi,omaggio nel luogo del sacrificio dei Nove martiri aquilani.
Alle 12.00 su iniziativa dell’Istituto abruzzese per la storia della resistenza e dell’Italia contemporanea, nella zona di Madonna Fore la cerimonia di intitolazione ai Nove martiri aquilani del sentiero che conduce da L’Aquila verso la frazione di Collebrincioni.
A Pescara il comitato provinciale Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, e dalla Cgil organizzano con aprtenza alle ore 11.30 in Piazza Salotto, la “biciclettata della Liberazione” .
Alle 12.00 presso la scuola “11 Febbraio 1944”, a Colle Pineta, in programma una cerimonia davanti al cippo che ricorda i nove partigiani fucilati dai nazifascisti e la consegna del premio “Una resistente ri-conoscenza”, quest’anno assegnato a Libera e al suo fondatore don Luigi Ciotti.
Nel pomeriggio, dalle ore 17.00, appuntamento sotto il Ponte del mare, lato nord, con “Favole di libertà”, laboratorio rivolto a bambini dai 5 ai 9 anni e poi, dalle 18.00, con il concerto dei “Liberi di volare” e del dj Blackbox by Qube, intervallato da interventi delle associazioni organizzatrici e proiezione di un video su Arrigo Diodati.
Giustizia sociale, diritto al reddito e sovranità popolare, sono questi i temi della terza edizione del “25 aprile PER la liberazione”, organizzato dall’associazione Terra, in piazza Sacro Cuore dalle 10 alle 21, con la partecipazione di un numeroso cartello di associazioni italiane.
Per l‘occasione sarà in città sarà anche il tenente della brigata Maiella Gilberto Malvestuto che incontrerà la cittadinanza, la stampa e i candidati e testimoniare l’importanza della celebrazione del 25 aprile.
A Chieti alle ore 10.00,il Comune deporrà una corona di fiori in largo Cavallerizza. Alle ore 10.15 deposizione di fiori in Largo Martiri della Libertà da parte della Provincia, alle ore 10.30, da parte del Prefetto, alla Villa Comunale.
La sezione Anpi Alfredo Grifone alle 9.30 aprirà poi la mostra sulla Resistenza in Piazza Martiri della Libertà. Alle 10.00 percorso storico-fotografico con la guida dello storico Filippo Paziente.
Alle 17.15 all’auditorium Palazzo de’ Mayo letture, monologhi e la proiezione del corto “Il confesionale” di Davide Pompeo, tributo alla resistenza, ambientato in un immaginario paesino d’Abruzzo in un giorno qualunque di guerra del 1943. Saranno poi consegnate le tessere ANPI “ad onorem” ai familiari dei partigiani vittime del nazi-fascismo.
A Teramo, su iniziativa di Comune, Provincia, e Anpi, alle ore 10, in largo Madonna delle Grazie, si svolgerà la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento ai caduti della resistenza teramana. Da lì partirà poi il corteo celebrativo che attraverserà la città fino ad arrivare in viale Mazzini, dove sarà deposta alle ore 11.00 una corona d’alloro, davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre e si terranno i discorsi celebrativi in ricordo della liberazione d’Italia.
Le celebrazioni proseguiranno poi alle ore 11.30, alla la Villa Comunale dove saranno commemorati i partigiani teramani Alberto Pepe, Mario Capuani, Berardo D’Antonio e Romolo Di Giovannantonio.
A Vasto alle ore 11, in piazza Rossetti, su iniziativa dell’Anpi, ci sarà la deposizione della corona alla lapide di Antonio Cieri con la lettura di brani a cura di Mariaelena Fresu ed accompagnamento musicale di Dario D’Annunzio. Alle 17, a Palazzo d’Avalos, nella Sala Michelangelo, il professor Costantino Di Sante terrà una conferenza sul tema: “Il Manifesto di Ventotene: un’altra idea d’Europa”.
Ad Avezzano alle ore 9.40 da Via Cavalieri di Vittorio partirà la “carovana della Liberazione” fino a raggiungere il Monumento all’Alpino, dove il sindaco Giovanni Di Pangrazio deporrà una corona d’alloro in memoria dei caduti con le “penne nere”. Subito dopo il corteo raggiungerà il monumento alla “Libertà di tutti i Popoli” dove verrà deposta un’altra corona d’alloro dedicata a chi sacrificò la propria vita per l’affermazione dei diritti di libertà.
San Giovanni Teatino, Sambuceto, Torre de’ Passeri e Sulmona, Capistrello
A San Giovanni Teatino, in programma la doppia deposizione di una corona d’alloro ai monumenti ai caduti di San Giovanni Alta, alle ore 10.00, e di Sambuceto alle ore 10.30, con corteo e banda musicale.
A Sambuceto, il discorso ufficiale di commemorazione sarà tenuto da un alunno di III media dell’istituto comprensivo “G.Galiei” di San Giovanni Teatino
In serata a partire dalle 21.00 in piazza Municipio si inizierà con il canto dell’inno d’Italia a cura del coro della Scuola civica musicale, seguito dalla proiezione di foto d’epoca e contributi di testi a cura delle associazioni Auser-Unilieta e Tu sei arte.
Alle 21.30 si terrà la proiezione dello spettacolo teatrale “Banditen.I partigiani che salvarono l’Italia” , del Teatro dei Guasconi.
Torre de’ Passeri celebrerà l’anniversario del 25 aprile con il concerto itinerante per le vie del paese della banda musicale Città di Lettomanoppello, diretta dal maestro Angelo Toppi a seguire si terrà la cerimonia commemorativa in piazza Papa Giovanni XXIII con l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro al monumento dei caduti.
A Sulmona l’associazione Bicincontriamoci organizza una pedalata che toccherà alcuni dei luoghi della Resistenza nel territorio di Sulmona. L’appuntamento è alle ore 9,00 nel piazzale antistante il liceo scientifico E. Fermi.
A Capistrello, in provincia dell’Aquila, raduno e solenne cerimonia in ricoro dei 33 martiri trucidati dai nazifascisti





