TERAMO – Monta la polemica dopo la scelta del Comune di Tortoreto (Teramo) di portare il tradizionale piatto delle Virtù in piazza proprio oggi, 1° maggio.

“A Tortoreto faranno la sagra delle Virtù, ma questo è un piatto che non può essere portato in una piazza con migliaia di persone – sbotta il ristoratore Marcello Schillaci – perché richiede giorni e giorni di preparazione e un’attenzione particolare alla quantità cucinata”.

“Cosa offriranno oggi? Un piatto qualitativamente scarso. Le Virtù vanno difese, è bene che la Regione Abruzzo cominci a farlo”, rincara.

“Non abbiamo fatto alcun ratto – risponde l’assessore al Turismo del Comune di Tortoreto, Alessandra Lucia Richi, come riportato dal quotidiano online Teramonews.com – né bistrattato un piatto riducendolo a minestrone”.

“La festa delle Virtù nasce con l’intento di far conoscere e valorizzare un piatto tipico della nostra provincia nella costa teramana”, conclude. (r.s.)