L’AQUILA – Al via i controlli da parte del ministero dello Sviluppo economico (Mise) sulle imprese che hanno beneficiato della zona franca urbana dell’Aquila, ovvero dei 90 milioni di euro di agevolazioni fiscali riservate a piccole e medie imprese che operavano nel capoluogo abruzzese alla data del 6 aprile 2009 e anche ad aziende che si sono insediate sul territorio in data successiva.
In una direttiva datata 20 ottobre 2014, a firma di Carlo Sappino, direttore generale per gli Incentivi alle imprese del Mise, si danno infatti indicazioni su come effettuare le verifiche attraverso ispezioni.
“I controlli documentali – sottolinea Sappino – saranno eseguiti dalla Divisione XI della Direzione generale per gli incentivi alle imprese, con il supporto delle strutture dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, sulla totalità delle imprese beneficiarie delle agevolazioni”.
Si legge che saranno verificati in particolare l’ubicazione della sede, il numero dei dipendenti, la tipologia dell’attività, la sussistenza del requisito dichiarato di nuova o recente costituzione, il mantenimento dell’attività economica all’interno della Zona franca urbana per il periodo previsto.
I controlli ispettivi saranno effettuati invece a campione e saranno a cura dell’Ufficio periferico dell’Aquila della Direzione generale per gli incentivi alle imprese, di cui è coordinatrice Paola Bultrini.
Entrambi i controlli dovranno terminare entro il 31 dicembre prossimo e saranno effettuati secondo un manuale operativo e schemi di relazione ispettiva che gli uffici del ministero hanno già predisposto.



