L’AQUILA – “In riferimento agli articoli apparsi  ieri 6 ottobre, relativi alla zona franca urbana per la città  dell’Aquila, a firma diversi esponenti politici e sindacali mi preme fare alcune riflessioni”. A scrivere è Claudio Gregori, presidente regionale di Confartigianato Servizi e Terziario

“E’  pur vero che a distanza di due anni e mezzo dal terremoto non c’è ancora una strategia mirata e condivisa per la rinascita dell’economia della città capoluogo e per il rilancio dell’intero territorio abruzzese anche in virtù  del clima di totale indecisione ed incertezze  dovuto all’attuale situazione economica e finanziaria  della Nazione e dell’Europa in generale”.

“E’ anche vero,  però,  che nella nostra città  tutti speravamo che l’evento calamitoso avrebbe potuto offrirci la possibilità di stringerci l’un gli altri, dagli operatori economici alle forze politiche e sindacali, a tutte le forze sane, ecc. ecc., per il raggiungimento di una agognata ricostruzione del centro storico  in tempi brevi e della ricostruzione di un tessuto sociale ed economico che aveva mostrato segni di cedimento ancor prima del sisma”.
 

“Devo invece rilevare dagli articoli dei giorni scorsi  che  continua ad esserci tanta demagogia e strategie politiche mirate,  soprattutto ora che siamo in vista delle prossime amministrative al comune dell’Aquila in cui i giochi sono ancora aperti”.

“Bisognerebbe che qualcuno smettesse sempre di criticare l’operato fatto, ma che tutti provassimo  a fare qualcosa e dare il proprio contributo alla causa aquilana alla quale tutti, a chiacchiere e ripeto solo a chiacchiere,  diciamo di tenere.
Di questo passo, purtroppo, non si va da nessuna parte”.

“E’ opportuno che ci si renda conto della drammaticità del momento che stiamo vivendo, ed in particolare mi preme  ribadire ed invitare tutti a remare in un’unica direzione in qualità di Presidente regionale di Confartigianato Servizi e Terziario al fine di ottenere tutte le agevolazioni possibili, tra cui la Zfu, se si vuol sperare in una rinascita delle nostre imprese e del nostro territorio”.