L’AQUILA – Gianni Chiodi è stato il primo a dare la notizia, sfruttando la velocità del suo iPad e della rete sociale di Facebook.
Ma sulla novità dei 90 milioni di euro blindati dal governo per aiutare le imprese dell’Aquilano, che arriveranno comunque vada a finire (male) la vicenda zona franca a Bruxelles, si sono avventati come falchi il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis.
Era prevedibile. Entrambi, infatti, sono vogliosi di mettere il cappello sulla zona franca o quel che ne resta, visto probabilmente si sfideranno ad aprile per la fascia tricolore del capoluogo e il tema degli aiuti alle imprese sarà uno dei più caldi nella campagna elettorale ormai in vista.
Uffici stampa sotto pressione, questa volta ha fatto prima Cialente: la sua nota è arrivata alle 13.36, dall’Emiciclo la mail un minuto più tardi.
CIALENTE: ”ALZO LA VOCE PER DIFENDERE INTERESSI DELLA CITTA”’
“Questa mattina – ha scritto Cialente all’interno di una lunga nota che tocca anche altri temi e di cui si parla a parte – ho ricevuto la chiamata del ministro Barca (Fabrizio, ministro per la Coesione territoriale) che mi ha annunciato, che anche a seguito del colloquio con il premier di giovedì sera, nel Consiglio dei ministri di ieri è stato approvato l’emendamento con il quale vengono sbloccati i 90 milioni di euro che avremmo altrimenti perso”.
“Se un sindaco, per difendere l’interesse della propria città alza la voce, non crea inimicizie, ma avvia, come evidente, dei percorsi per trovare soluzioni”, ha rivendicato il primo cittadino.
DE MATTEIS: ”DA LUNEDI’ CONCORDEREMO MODALITA’ EROGAZIONE”
“Il ministro Barca – ha detto De Matteis – ha comunicato ufficialmente un’ottima notizia, che aspettavamo da qualche giorno: nel decreto approvato ieri dal Consiglio dei ministri è stata inserita la norma che prevede l’utilizzazione dei 90 milioni relativi alla zona franca urbana dell’Aquila, con le procedure che avevamo richiesto al governo a seguito degli incontri a Bruxelles”.
“Fondi – ha aggiunto De Matteis – che potranno essere utilizzati, sia su nuove aziende, sia su quelle già esistenti, entro il limite dei 200 mila euro”.
Secondo il vice presidente, “questo risultato è il frutto dell’azione congiunta con il Presidente Gianni Chiodi, condotta nei confronti del Governo nazionale e dell’Unione europea. Ed è la testimonianza – ha aggiunto – di come un lavoro ben fatto e condotto in silenzio porti a risultati concreti a vantaggio della città dell’Aquila e del suo tessuto economico, al di là delle sterili polemiche alimentate da qualcuno”.
“Già dalla prossima settimana – l’altra notizia svelata da De Matteis – concorderemo con i ministeri competenti le modalità di erogazione di questa misura. Mi dispiace per tutti coloro che, per piccoli e miseri calcoli politici, si sarebbero invece aspettati un buco nell’acqua. Così, però, fortunatamente non è andata”. (alb.or.)



