PESCARA – Non solo vacanza per dirigenti e giocatori. Interruzione del campionato ma non del lavoro: i giocatori, eccezion fatta per i giorni canonici festivi, in questo periodo dovranno lavorare parecchio sui “richiami” fisici e sullo studio tecnico-tattico.

In particolare bisognerà lavorare sulla forza e poi seguire un lavoro mirato sulla velocità. I dirigenti, dal loro canto, dovranno cercare di portare in società almeno due acquisti mirati (oltre quello di Sotelo) per dare la possibilità a Zeman di concludere positivamente il suo lavoro portando il Pescara quanto meno ai play off.

Inoltre ci sarà da lavorare nel sistemare le ricapitalizzazioni e le distribuzioni delle quote. Insomma, come è facile intuire, questo non sarà un periodo di sole vacanze ed è giusto che sia così per non annullare quanto di buono è stato fatto in questo girone di andata.

I tifosi sono in fibrillazione e aspettano con impazienza che il calendario ci porti non tanto al 6 gennaio, quando incontreremo in trasferta la Nocerina, quanto al 14 gennaio data dell’incontro con il Verona all’Adriatico.

All’andata esordimmo in campionato con una vittoria sul loro terreno (2-1) e l’attesa sta a significare non solo un motivo di revanscismo da parte dei tifosi, quanto la conferma di una corsa verso la definitiva valorizzazione di questa squadra.

Nei discorsi dei tifosi spesso, in questi giorni vengono uniti i due nomi, Zeman e Galeone, il primo considerato unico e il secondo mitico. E le previsioni dialettiche puntano sul fatto se Zeman riuscirà a superare Galeone nell’amore della tifoseria. Certo è che se, dopo il bel gioco e lo spettacolo finora offerti, Zeman riuscisse a centrare la promozione in A, potrebbe anche farcela.

Essere impegnati in questi discorsi fa sicuramente bene al cuore dei tifosi biancazzurri che stanno finalmente cancellando le umilianti situazioni a cui li avevano costretti alcuni dirigenti di cui, essi tifosi, non vogliono nemmeno più fare il nome.