SULMONA – Piede sull’acceleratore, in tutti i partiti, per la composizione delle liste in vista delle elezioni comunali di Sulmona dove, dopo la caduta a fine dicembre del sindaco del centrosinistra Gianfranco Di Piero, si torna alle urne il 25 e 26 maggio, con eventuale ballottaggio nell’election day dell’8 e 9 giugno, quando ci saranno anche i referendum.
Una competizione dal valore politico regionale, in una città da 21mila abitanti e con ai nastri di partenza gli schieramenti canonici di centrodestra, che candida l’avvocato Luca Tirabassi del del campo largo che vede insieme Pd, M5S e moderati, tranne Azione, che contrappone l’ex giornalista Rai Angelo Figorilli.
I Comuni italiani chiamati al voto sono 461: in Abruzzo fari puntati oltre Sulmona ad Ortona. Le liste andranno depositate un mese prima dell’apertura delle urne, dunque il 25 aprile.
Sabato pomeriggio Luca Tirabassi ha aperto il comitato elettorale a corso Ovidio e lo stesso ha fatto sulla centralissima strada Angelo Figorilli.
Ad appoggiare Luca Tirabassi sono sei liste: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Sulmona al Centro e Udc.
Ad appoggiare Angelo Figorilli per ora cinque liste sicure, Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Sbic, Sulmona Città Futura e Italia Viva. In fase di riflessione Sinistra Italiana, potrebbe esserci in gara la civica Intesa Sulmona.
Outsider è poi il terzo polo dell’ex sindaco ed ex consigliere regionale Bruno Di Masci, che prima si era separato Nicola Di Ianni, intenzionato a correre da solo, con la sua lista Metamorforsi, ma ora è invece in corso un riavvicinamento, con mediatore il coordinatore regionale e deputato di Azione Cesare Sottanelli. Per ora l’aspirante candidata del terzo polo è l’ex vicesindaco della giunta civica di Annamaria Casini, Marina Bianco.
Resta alla finestra l’ex parlamentare Paola Pelino, che non ha ancora sciolto la riserva sulla sua discesa in campo, ma la decisione ufficiale è attesa per i prossimi giorni.
Alle regionali del marzo 2024 a Sulmona ha vinto il centrodestra, con il 40,3% e primo partito è stato però a sorpresa Noi Moderati con il 18,5%, che ha candidato la riconfermata consigliera regionale Scoccia, a seguire Fratelli d’Italia 17,0% Forza Italia con il 13,9%, Udc con il 5,6%, Marsilio Presidente con il 3,3% e fanalino di coda la Lega con il 3,0%
Nel centrosinistra di gran lunga primo partito il Pd con 21,0%e a Movimento 5 Stelle 997 9,2%
Riformisti e Civici3,7%,Abruzzo Insieme 2,8% Alleanza Verdi Sinistra – Abruzzo Progressista e Solidale 1,1%, Azione 1,0%.
Grande lavoro in questi giorni in Fratelli d’Italia, che ha espresso il candidato sindaco, e punta a diventare il primo partito in città compito affidato al neo coordinatore cittadino Mauro Tirabassi, espressione della corrente maggioritaria in provincia che fa riferimento al capogruppo in consiglio regionale, Massimo Verrecchia, e al vicecoordinatore regionale e senatore Guido Liris.
Per ora nomi in ballo sono quelli di Mariella Iommi, ex vicesindaco ed ex vicepresidente Arap, di Fidio Bianchi, esponente veterano del partito ed ex consigliere comunale a Castelvecchio Subequo, di Rosella D’Angelo, primario di cardiologia-Utic dell’ospedale di Sulmona, di Ernesto Zuffada, già presidente del Consorzio di Bonifica Aterno-Sagittario, di Emanuela Cosentino, docente, e di Enzo Battaglini, vigile del fuoco ed ex consigliere comunale a Pacentro.
Proseguendo, Marco Di Gregorio Zitella, imprenditore, Mario D’Angelo, figlio dell’ex consigliere comunale Salvatore D’Angelo, l’ex forzista Vincenzo Di Cesare, l’ex consigliere comunale di Pacentro, Enzo Battaglini, la docente Emanuela Cosentino. Incognita per Vittorio Masci, candidato sindaco cinque anni fa, arrivato terzo.
Alle liste di Forza Italia sta lavorando in particolare Lorenzo Fusco, neo come coordinatore cittadino ed ex assessore comunale.
Lo stesso Fusco sarà candidato, e altri nomi sono quelli di Luisa Taglieri, ex vice sindaco della giunta di centrosinistra di Giuseppe Ranalli, e figlia del presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, il coordinatore dei giovani di Fi, Lorenzo Presutti, l’avvocato Francesco D’Antuono e a rappresentare la categoria del commercio c’è Alfonso Tirimacco, saranno candidati anche l’ex consigliere Gaetano Pagone e il componente del direttivo Roberto Gentile.
Ci saranno poi i civici dell’ex assessore regionale del centrosinistra, Andrea Gerosolimo, marito di Marianna Scoccia, di Noi Moderati, vice presidente del consiglio regionale e sindaco della vicina Prezza. Un ritorno in campo, per l’avvocato sulmonese, dopo la cocente sconfitta di cinque anni fa contro Gianfranco Di Piero, segnata anche dal ritiro nel secondo turno del ballottaggio, data per persa la partita. Gerosolimo, che comunque non sarà candidato, lavora alla lista Sulmona al Centro, con candidati di punta l’ex consigliere comunale Alessandro Pantaleo, l’ex vice sindaco Luciano Marinucci, che inizialmente era pronto a costruire il terzo polo assieme all’ex sindaco Di Masci, per poi dargli il benservito.
E ancora si fanno i nomi della sindacalista Antonietta Santavenere, dell’avvocatessa Simona Fusco, presidente del comitato opportunità del consiglio dell’Ordine, dell’ex vice presidente del consiglio comunale Luigi Santilli, dell’ex consigliere comunale Nunzio Giovannelli. Spuntano anche i nomi di Agostino Tomassetti, Germano Sgreccia, Filiberto Mercantini, Fabrizio Paolini ed Ugo Crisi.
Serra i ranghi anche la Lega che avrà come candidata di punta l’ex consigliere comunale e provinciale Roberta Salvati, con in lista anche Alberto Di Giandomenico, che voleva lanciarsi nella sfida con la sua lista Italica, espressione del movimento dell’europarlamentare Roberto Vannacci. Altro nome è quello di Patrizio Schiazza, dell’associazione Ambiente e/è Vita. In lista dovrebbero esserci anche l’imprenditore Paolo Salutari, l’insegnante Cinzia D’Amico, e ancora Claudio Fontana e Maurizio Caramanico.
Grandi aspettative anche per Noi Moderati, che alle regionali è risultato essere il primo partito del centrodestra, eleggendo Marianna Scoccia. Per ora un nome certo è quello di Andrea Di Meo, sindacalista alla Marelli di Sulmona. Altri nomi sono quelli di Rossella Piccoli, Franco Di Rocco, Gianclaudio Mariotti, Raimondo Onesta, Maria Elena Cicci e Angelo D’Agostino.
Infine lavora alla lista l’Udc che è rientrato nei ranghi del centrodestra dopo che è stato dato il benservito alla coordinatrice Catia Puglielli, che voleva stare con il terzo polo, sostituita da Alessandro Rotolo.
Passiamo al campo largo che con la candidatura di Figorilli ha ripreso vigore dopo la mazzata della caduta di Di Piero.
Il Partito democratico punta a restare prima forza in città, ma per ora la definizione della lista dei candidati è frenata dall’ipotesi che possa esserci una seconda lista, la civica Intesa per Sulmona, di area comunque dem.
Per il Partito democratico sarà in corsa sicuramente la consigliera comunale uscente Antonella La Gatta, il segretario cittadino Diego Bucci, Cristiano Gerosolimo, già presidente del consiglio comunale nel Pd o nella civica Claudio Febbo. Si fa il nome di Katia Di Marzio, ex assessore comunale. Non dovrebbe ricandidarsi l’ex consigliere comunale ed ex capogruppo di maggioranza Mimmo Di Benedetto.
Grandi aspettative per la lista del candidato sindaco, Sulmona Città Futura, civica e trasversale, dove candidati di punta sono proprio i due papabili candidati sindaci poi scalzati da Figorilli: il medico in pensione ed ex assessore comunale, Carlo Alicandri Ciufelli, e il giovane dirigente di cooperativa Riccardo Verrocchi, sostenuto dal Movimento 5 stelle. In lista dovrebbe esserci poi lo scrittore ed ex ferroviere Lucio Di Cioccio, il giornalista Antonio Di Fonso, l’operatrice culturale Italia Gualtieri, l’operatrice socio sanitaria Alessandra Allegretti, la nutrizionista Veronica Pacella.
Veniamo dunque al Movimento 5 stelle: candidato sarà certamente Attilio D’Andrea, coordinatore provinciale e nome nuovo è quello di Mauro Nardella, sindacalista ispettore di polizia penitenziaria a Sulmona. Molto probabilmente saranno in campo gli ex consiglieri comunali Angelo D’Aloisio, Jacopo Lupi, come pure l’infermiera Angela Verrocchi, infermiera e già candidata nelle scorse elezioni.
C’è poi la civica Sbic, che ottimi risultati aveva ottenuto cinque anni fa: pronti a ricandidarsi il consigliere uscente Maurizio Balassone, l’assessore uscente Catia Di Nisio, il rappresentante di Sulmona Bene in Comune, Matteo Puglielli, la funzionaria Asl Cristiana Sardellone, la docente Carla La Civita, l’ostetrica del punto nascita dell’ospedale di Sulmona, Berta Gambina.
Ancora in fase di consultazione Italia Viva, dove sarà candidato il consigliere comunale uscente Francesco Perrotta.






