L’AQUILA . “Non si era mai visto che un consigliere di amministrazione nominato pochi mesi fa dal Rettore, Edoardo Alesse, la prof Cimini, si candidasse alle elezioni comunali esponendo politicamente l’organo tecnico e di governo di cui fa parte”.
E’ la denuncia del professore dell’Università dell’Aquila Sergio Tiberti, ex componente del Cda, docente di epidemiologia in pensione, in merito alla candidatura della professoressa Anna Maria Cimini, alle comunali dell’Aquila di domenica prossima, nella file de “Il Passo Possibile”, una delle tre liste a sostegno del candidato sindaco civico di area centrosinistra, Americo Di Benedetto.
Tiberti cita anche la candidatura del dell’avvocato Sara Cecala, sempre a sostegno di Di Benedetto, nella lista “L’Aquila e Frazioni”.
“Anche se non ci sono violazioni di norme – prosegue il componente dell’Accademia delle Scienze d’Abruzzo – è una scelta inopportuna perché non rispetta sia le Istituzioni di appartenenza, sia i giovani che la frequentano e che hanno bisogno di modelli ed esempi all’altezza. Stesso discorso per l’avvocato Sara Cecala, membro del Cda dell’Adsu, che si occupa di servizi e assistenza agli studenti, quindi operante nello stesso comparto”.
La professoressa Anna Maria Cimini è ordinaria di Anatomia comparata e Citologia, nell’area di Scienze biologiche in seno al Dipartimento Medicina clinica, Sanità pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente.
Tiberti chiude allargando il discorso “ad un notissimo professore emerito amico personale da Di Orio, il prof. Casacchia, che si candida per quel PD messo sotto accusa dall’ex senatore ed ex rettore, o di figure del personale amministrativo presenti in organi di garanzia che si candidano per il Consiglio comunale aquilano”.






