L’AQUILA – “Apprendiamo che Enza Blundo, ex senatrice aquilana oggi coordinatrice regionale di Italexit, dichiara di schierarsi per la candidata sindaco Simona Volpe. Ci preme sottolineare che siamo fuori da formazioni politiche e partiti, da manipolazioni mediatiche e da consuete decisioni, prese ed imposte da poche persone o da poteri concentrati”.
Così in una nota la lista civica Lireraquila, che candida a sindaco dell’Aquila la libera professionista Simona Volpe che pur ringraziando, prende clamorosamente le distanze da Enza Blundo, ex senatrice aquilana del Movimento 5 stelle oggi coordinatrice regionale di Italexit, che ieri con una nota ha annunciato l’appoggio del partito del giornalista Gianluigi Paragone per la candidata sindaco di Liberaquila. Mossa evidentemente non concordata.
“In merito, ringraziamo per la simpatia dimostrata e per condivisione e piena comprensione delle nostre linee programmatiche, ispirate ai valori costituzionali, volte ad una rinascita culturale della città, promotrici di una partecipazione della comunità tutta per rispondere “dal basso” alla domanda dei bisogni fondamentali del ciclo della vita”, si legge infatti nella nota.
“Ci preme sottolineare, altresì, come evidenziato nel programma della nostra lista civica, che “sentiamo il bisogno di impostare una rivoluzione culturale che esca fuori da formazioni politiche e partiti, da manipolazioni mediatiche e da consuete decisioni, prese ed imposte da poche persone o da poteri concentrati”. Pertanto siamo aperti a qualunque formazione, associazione e a chiunque si sente in linea con i nostri bisogni di riportare al centro dell’attenzione elementi essenziali del vivere comune, la quotidianità, il benessere psicofisico, l’ordine naturale delle cose. Chiunque senta il bisogno di tradurre i nostri pensieri, non come semplici reazioni ad eventi, ma come concreta opportunità di cambiamento”, conclude la nota.
Aveva scritto Blundo: riconosciamo come unica vera lista civica quella di LiberAquila e come partito Italexit per l’Italia con Gianluigi Paragone, riconosciamo validi e condivisibili i punti del programma da loro presentato, in particolare apprezziamo la priorità data all’aspetto culturale e la sincera volontà di costruire un sano processo di partecipazione e condivisione che permetta ai cittadini portatori di interessi di vedere accolte e riconosciute le loro proposte qualora siano finalizzate al bene comune”.






