L’AQUILA – “Credo che questa manifestazione di affetto e di vicinanza e di consenso nei miei confronti sia la prova reale che la città, per l’ennesima volta, almeno una parte, sceglie me come sindaco, ma i partiti non la vedono alla stessa maniera”.
Così Americo Di Benedetto, candidato a sindaco dell’Aquila, nel corso di un’intervista ad AbruzzoWeb, commentando i dati che confermerebbero la vittoria del sindaco uscente Pierluigi Biondi già al primo turno.
“Sono orgoglioso, non potrei non esserlo, della grande attenzione, affetto e amore che la città mi ha dimostrato. Ma sono anche carico di responsabilità per questa grande attenzione nei miei confronti. Credo che la nostra sia stata portata avanti in maniera molto molto determinata. Si è visto anche dalla chiusura della campagna elettorale, in Piazza Duomo, che è stata qualcosa di particolarmente bello. Non dobbiamo disperdere il lavoro fatto, noi ci mettiamo al centro di un dibattito politico regionale ma non noi, la città dobbiamo mettere al centro perché ha chiesto delle cose che sono evidenti, partendo dal risultato che abbiamo avuto in queste ore e che dobbiamo andare ad analizzare nei dettagli, dobbiamo cercare come meglio difenderlo per portare avanti le istanze, capoluogo di regione”.
“Occuperò i banchi dell’opposizione e lo farò sempre per il bene della città, non ho mai avuto l’esercizio della contrarietà, perché chi lavora contro lo fa contro se stesso. Sui grandi temi e sulle difficoltà che la città vivrà e io sarò al fianco di chi governa, perché poi quando si vincono le elezioni, il sindaco è il sindaco di tutti”.






