L’AQUILA – Tre liste presentate come espressione del territorio, della società civile e delle professioni, a cominciare da Il Passo possibile, che è la prima forza di opposizione in consiglio comunale dell’Aquila, con quattro seggi, una civica espressione in particolare delle frazioni della città, e infine la lista di Azione di Carlo Calenda e di + Europa.
Questa la squadra a cui lavora, in vista del deposito delle liste il 13 e 14 maggio, assieme al suo staff, Americo Di Benedetto, 54enne commercialista, consigliere regionale di Legnini presidente, e consigliere comunale di Passo Possibile, candidato sindaco dell’Aquila alle elezioni del 12 giugno. La campagna elettorale sarà avviata martedì prossimo alle ore 17.30 con un evento all’auditorium di Renzo Piano.
Una sfida non facile ma apertissima, per l’ex sindaco di Acciano ed ex presidente della Gran Sasso Acqua, che dovrà vedersela con il centrosinistra della deputata del Partito democratico, Stefania Pezzopane, e il centrodestra del sindaco uscente di Fratelli d’Italia, Pierluigi Biondi, che hanno sei liste ciascuno.
Per Di Benedetto, la partita ha anche il sapore della rivincita: nel 2017 è stato infatti il candidato sindaco per l’intero centrosinistra, dopo aver vinto le primarie contro l’oggi consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, e ha sfiorato la vittoria al primo turno arrivando al 47% contro il 35,8% del principale sfidante, Pierluigi Biondi. Poi al ballottaggio, l’incredibile ribaltone, con Bondi che ha clamorosamente recuperato uno svantaggio di oltre 4mila voti riportando il centrodestra al governo della città, dopo dieci anni del centrosinistra di Massimo Cialente del Pd.
A seguire veleni a fiume su sospetti di defezioni e tiri mancini sul fronte del centrosinistra al secondo turno. Acqua passata, dopo cinque anni. Ma la richiesta, con tanto di ultimatum da parte di Di Benedetto in particolare al Pd, di individuare una candidatura unitaria contro il centrodestra, necessariamente espressione del mondo civico, è fallita, visto che ad imporsi nel centrosinistra è stata la candidatura della deputata dem Pezzopane, e dunque Di Benedetto ha deciso di correre da solo. Con l’ipotesi, eventualmente, di un mutuo appoggio al secondo turno, in caso di ballottaggio con Biondi. Ligio al suo stile politico improntato alla moderazione e ai toni bassi, Di Benedetto è rimasto defilato nelle prime scintille di campagna elettorale, tra Pezzopane e Biondi, e, a seguito della foto di gruppo con soli maschi dei leader del centrodestra alle 99 cannelle, in occasione dell’avvio della campagna elettorale, tra il coordinatore regionale della Lega, Luigi D’Eramo e il consigliere Pietrucci.
D’Eramo nella foga dello scontro ha insinuato che Pietrucci potrebbe appoggiare Di Benedetto, e non la candidata del suo partito, Pezzopane. Ipotesi smentita categoricamente dal diretto interessato. Anche se i rapporti tra Pietrucci e Di Benedetto sono ottimi, tenuto conto che sono anche colleghi in Consiglio regionale.
Veniamo dunque ad un primo toto nomi della coalizione di Di Benedetto.
Per il Passo Possibile, candidata di punta è innanzitutto la pediatra Emanuela Iorio, già assessore comunale nella giunta di Massimo Cialente. C’è per ora certezza della loro discesa in campo per Fabrizio Ciccarelli, presidente dell’associazione civica Passo Possibile, gli avvocati Alessandro Tomassoni e Barbara Amicarella.
Nella lista L’Aquila e frazioni pezzi da novanta sono certamente i consiglieri comunali di Passo Possibile Elia Serpetti e Antonio Nardantonio, rispettivamente presidenti dell’Amministrazione separata di uso civico di Arischia, e quella di Preturo, e dunque ben radicati sul popoloso territorio dell’Aquila ovest. Si candida anche l’avvocato e apprezzata musicista Sara Cecala, componente del cda dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila. Come pure Massimo Scimia, componente del cda dell’Azienda territoriale edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila.
In corsa anche Ali Salem, ex consigliere comunale del Pd, l’economista Valentina Di Nardo, la studentessa universitaria Martina Coccia.
Infine, decisione della settimana scorsa, ad appoggiare Di Benedetto sarà anche Azione, il partito dell’eurodeputato Carlo Calenda, che ha come segretario regionale l’ex deputato teramano Giulio Sottanelli. La lista, in tandem con + Europa è anche in questo caso in via di definizione, nomi certi sono comunque quelli dell’ex consigliere comunale Enrico Verini e il noto assicuratore ed ex tennista, Paolo Gliubich.






