L’AQUILA – “La forze democratiche e progressiste del centrosinistra aquilano, riunitesi ieri 5 Febbraio, hanno raggiunto, su base maggioritaria, la decisione sul profilo a cui affidare l’onere e l’onore della candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative del Comune dell’Aquila. La scelta è maturata nella consapevolezza del grande impegno che ci attende e dalla necessità di essere in campo ed operativi da subito”.

Recita così il comunicato stampa del tavolo del centrosinistra, in cui si annuncia che sarebbe stato trovata la quadra su un candidato, ma non si dice chi. E non è del tutto chiaro se la convergenza sia su un profilo astratto, oppure su un nome e un cognome in carne ed ossa, che è quello che la città e gli elettori attendono, e che dovrà sfidare il sindaco uscente Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, che corre per il centrodestra.

Nella riunione di ieri del tavolo del centrosinistra, come già riferito da Abruzzoweb, non si era arrivati a nessuna decisione definitiva, ma sarebbe riconfermata e rafforzata l’ipotesi data da settimane più probabile: da una parte il Partito democratico, e i suoi satelliti e alleati, candidano la deputata Stefania Pezzopane.

Dall’altra il consigliere regionale di Legnini Presidente, Americo Di Benedetto, leader dei civici il Passo possibile andrà per la sua strada. Con la reciproca promessa, si suppone, di  ricompattarsi in caso di ballottaggio garantendosi mutuo sostegno, sempre che Biondi, sostenuto da tutto il centrodestra, non vinca al primo turno.

A confermarlo, una il capogruppo in consiglio comunale, Stefano Palumbo, anche lui in corsa che in una nota commenta amareggiato che un nome di sintesi “si sarebbe trovato se solo si fosse voluto, perché in città di persone con questo profilo ce ne sono fortunatamente tante. Purtroppo altri candidati ed esponenti politici sono stati di diverso avviso”. “Di conseguenza il tavolo faticosamente costruito si rompe e senza unità viene meno anche la mia disponibilità ad essere il candidato di una sola parte”.

A fare un passo indietro ma senza polemica, Fabrizio Marinelli, giurista, avvocato e accademico aquilano, proposto dal  Movimento 5 stelle, come pure esce di scena l’ipotesi della sindacalista della Cgil, Rita Innocenzi, proposta da Primavera aquilana.

Il dato centrale della difficile partita giocata dal centrosinistra è che non è venuto fuori il candidato sindaco di sintesi e del mondo civico, fuori degli schieramenti tradizionali, che era la condizione posta da Di Benedetto per fare anche lui un passo indietro.

Si legge infatti nel comunicato stampa di oggi: “è stato espresso l’ orientamento di selezionare il nome tra le personalità politiche che già hanno dato disponibilità a guidare la coalizione, pur avendo valutato la possibilità di ricorrere ad altri profili civici che potranno essere fondamentali nell’arricchire la proposta complessiva che verrà offerta alla città”.

E soprattutto: “L’esperienza civica del Passo Possibile, coerentemente con la posizione espressa nei giorni passati, ha deciso di orientarsi verso un differente percorso, con la consapevolezza che, pur con sensibilità differenti, abbiamo il comune obiettivo di dare alla città un governo alternativo a quello attuale, un governo nuovo, aperto, dinamico e soprattutto competente e all’altezza delle sfide legate alla conclusione dei processi della ricostruzione e alle nuove grandi opportunità connesse ai fondi del Pnrr”.

“Il Movimento 5 Stelle, Primavera Aquilana e Rifondazione Comunista, che hanno contribuito positivamente al percorso di costruzione ed avvicinamento alla soluzione avanzando loro proposte, nelle prossime ore, dopo un passaggio all’interno dei rispettivi organismi, decideranno come affrontare la prossima campagna elettorale.  Le forze politiche e civiche che compongono il tavolo sentono di dover ringraziare tutte le personalità che lodevolmente, con generosità  e con spirito positivo, si sono messe a disposizione di un progetto alternativo alla destra, personalità che anche nella giornata di ieri hanno ribadito  la loro indiscutibile appartenenza ad un campo alternativo a quello dell’attuale amministrazione.   Lo sforzo di tutti, ora, si concentra nella costruzione di liste forti, rinnovate e rappresentative e alla stesura del programma definitivo, in grado di rilanciare la città e il suo territorio”

Firmato: Partito Democratico, Il Passo Possibile, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Primavera Aquilana, Partito Socialista, Italia Viva, Demos, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista e Lista L’Aquila città-territorio

A seguire il commento di Palumbo sulla sua pagina facebook

“Ci vuole tanta fatica e l’impegno di tanti per costruire, basta la rigidità di pochi per compromettere il lavoro fatto. Personalmente ho sempre perseguito l’unità politica, dentro il mio partito, in consiglio comunale, e anche in questi ultimi mesi nella costruzione di un tavolo di coalizione di centrosinistra mai stato così largo nella nostra città. Ho creduto, e credo ancora, che il risultato raggiunto rappresentasse un valore superiore alle aspirazioni di ognuno, compresa la mia”.

E conclude: “È per questa ragione che  ho trasformato la mia iniziale disponibilità ad essere il candidato sindaco di una coalizione unita, nella disponibilità a fare un passo indietro in favore di un nome di sintesi, al di fuori di quelli già in campo, autorevole, riconoscibile, competente e disponibile a mettersi in gioco. Si sarebbe trovato se solo si fosse voluto, perché in città di persone con questo profilo ce ne sono fortunatamente tante. Purtroppo altri candidati ed esponenti politici sono stati di diverso avviso”.

“Di conseguenza il tavolo faticosamente costruito si rompe e senza unità viene meno anche la mia disponibilità ad essere il candidato di una sola parte. Ho fatto della coerenza la mia strada, non devierò neanche questa volta. Ringrazio tutti quelli che insieme a me ci hanno creduto lavorando per raggiungere l’unità e poi difenderla, non ce l’abbiamo fatta ma è stato importante comunque provarci. Delle mie scelte future parlerò nei prossimi giorni in una conferenza stampa”.

M5S ABBANDONA TAVOLO DI CENTROSINISTRA: “SCELTE CONSERVATIVE NON CONDIVISE”

“Il M5S in questi mesi ha partecipato con grande lealtà e spirito costruttivo al tavolo con le forze alternative all’attuale amministrazione. Come sottolineato dall’inizio, per noi l’unica strada per risultare vincenti alle prossime elezioni amministrative sarebbe stata mettere da parte i personalismi per il bene comune, e far convergere tutte le forze politiche su un unico nome condiviso. Per questo avevamo proposto la figura massimamente autorevole e per nulla divisiva di Fabrizio Marinelli“.

Lo si legge in una nota del M5s L’Aquila,in relazione alle note riferite al tavolo di centrosinistra riguardo le elezioni comunali in programma nel capoluogo.

“Purtroppo non siamo riusciti nel nobile obiettivo di mantenere il tavolo unito, e abbiamo dovuto compiere la dolorosa scelta di abbandonarlo, essendo venuto meno il presupposto imprescindibile dello stesso. Purtroppo c’è stata da parte di alcune forze politiche la volontà di forzare verso scelte conservative declinate come candidature asseritamente e autoreferenzialmente ‘forti’ ma non condivise”.

“A tal proposito ci sentiamo dì ringraziare quanti invece, nel tavolo, hanno mantenuto la barra dritta e tenuto fede all’obiettivo originario, confermando, qualora ve ne fosse bisogno, la bontà della nostra decisione e l’idea che anche la politica aquilana, tutta, ha bisogno di un profondo rinnovamento”, si legge ancora nella nota.

“Noi saremo sempre un punto di riferimento per tutti loro, e se l’obiettivo di una politica altra e alta che metta sempre avanti a tutto il bene comune non si è raggiunto oggi, siamo certi che si raggiungerà in futuro. Questo tentativo purtroppo è fallito, e pertanto dovremo fare le nostre conseguenti valutazioni nelle prossime settimane anche ascoltando il prof. Marinelli e i nostri iscritti, ma sempre guardando in prospettiva al futuro e pensando al bene della nostra città”, conclue la nota.