AVEZZANO – “Le dichiarazioni del capogruppo regionale della Lega Vincenzo D’Incecco su Avezzano raccontano una versione dei fatti lontana dalla realtà, anzi opposta. Parlare oggi di coerenza e accusare il sottoscritto di aver cambiato posizione significa tentare di riscrivere una vicenda politica che gli avezzanesi conoscono bene”.
Lo dichiara, in una nota, Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, candidato alle elezioni di 24 e 25 maggio ad Avezzano a sostegno del candidato a sindaco Alessio Cesareo, che punta il dito contro la Lega, che sostiene invece il ricandidato a sindaco civico e bipartisan Giovanni Di Pangrazio, e in particolare contro gli esponenti aquilani e pescaresi, osservando: “Ad Avezzano avete tradito il centrodestra. Nelle vostre città non lo avreste mai accettato”.
Una resa dei conti che arriva alla vigilia del voto, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal segretario regionale D’Incecco (Qui il link) e dopo quelle dei vertici di partito nel corso dell’evento che ieri ha avuto per protagonisti il senatore Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e vice segretario federale della Lega, e l’onorevole Luca Toccalini, coordinatore federale della Lega Giovani (Qui il link)
Per Verrecchia: “D’Incecco dovrebbe spiegare perché esponenti della Lega, anche dopo il passaggio armi, bagagli e assessorato, con Di Pangrazio, hanno continuato a partecipare agli incontri del centrodestra, compreso quello dell’11 luglio scorso, nato con il dichiarato intento di costruire un’alternativa all’amministrazione uscente. Esistono comunicati, fotografie e dichiarazioni pubbliche che smentiscono quanto sostiene la Lega. Prendere ora le distanze da quel percorso è un tentativo poco credibile di giustificare una scelta politica che rappresenta un tradimento della coalizione di centrodestra e dei suoi elettori”.
Verrecchia replica anche alle dichiarazioni di Emanuele Imprudente: “Definire quella di Di Pangrazio la vera coalizione di centrodestra è surreale, soprattutto considerando la chiassosa presenza di candidati della sinistra e dell’estrema sinistra nelle sue liste”.
“Fa ancora più effetto ricordare che, nella precedente tornata elettorale, la Lega sosteneva una coalizione alternativa a Di Pangrazio con Tiziano Genovesi candidato sindaco. Oggi, invece, gli stessi che pretesero unità e lealtà al centrodestra hanno scelto di sostenere Di Pangrazio, sconfessando completamente la linea politica che lo stesso Matteo Salvini venne a dettare ad Avezzano”.
“Fratelli d’Italia continuerà a mantenere una posizione chiara e coerente senza cambiare linea in base alla convenienza del momento. Una cosa è certa: D’Incecco e il sottosegretario Masaf Luigi D’Eramo non avrebbero mai accettato nelle loro città quanto accaduto ad Avezzano. Prima o poi si voterà anche nei loro territori e sarà interessante vedere con quale posizione politica si presenteranno agli elettori”.





