PESCARA – “Per la Lega il clima molto positivo, sia a Chieti che ad Avezzano, in virtù di un grande lavoro fatto in questi mesi, di una squadra compatta, e  in entrambi i casi con candidati sindaci vincenti e convincenti. Porteremo a casa un grande risultato, ma ovviamente questi ultimi tre giorni saranno determinanti”.

Così Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale della Lega Abruzzo, capogruppo in Consiglio regionale e presidente della prima commissione Bilancio, nel bel mezzo degli ultimi giorni di campagna elettorale.

Nelle due principali sfide  la Lega sostiene a Chieti il capogruppo della Lega, Mario Colantonio, ex assessore comunale ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, dipendente della Provincia di Chieti, ad Avezzano il sindaco civico uscente Gianni Di Pangrazio. In entrambi i casi la lega è avversaria di Fdi e Fi che a Chieti sostengono il civico Cristiano Sicari, ad Avezzano l’ex questore Alessio Cesareo.

Domani a tirare la volata arriveranno sia a Chieti che ad Avezzano il senatore Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e vice segretario federale della Lega, e l’onorevole Luca Toccalini, coordinatore federale della Lega Giovani, per una serie di appuntamenti dedicati al lavoro, ai giovani e al territorio.

“Ad Avezzano  abbiamo una ottima lista, con candidati molto capaci e soprattutto diversificati e stratificati in tutti la società avezzanese. La scelta di appoggiare Di Pangrazio è stata la più logica e coerente, essendo stati in in maggioranza in questi anni, al fianco di un sindaco che ha ben amministrato”, prosegue D’Incecco.

Sindaco che prevede una vittoria al primo turno addirittura al 70%, ma D’Incecco invita alla prudenza: “Per mia formazione professionale non mi avventuro mai a fare proiezioni, se non nella mia testa, quello che posso dire è che sono ottimista, abbiamo una compagine molto strutturata, abbiamo tutte le carte in regola per vincere e anche bene, Anche perché è una città che ha cambiato volto e ha sicuramente portato a casa tanti interventi anche grazie al supporto della Regione che in questi anni è stata molto vicina alla la città marsicana”.

E D’ Incecco coglie l’occasione per replicare al capogruppo di Fratelli d’Italia Massimo Verrecchia, candidato ad Avezzano con il suo partito e al fianco di Cesareo, e che è tornato ad accusare la Lega di “incoerenza” e “tradimento” a danno del centrodestra.

“Ognuno è libero di dire e pensare quello che meglio crede. Noi abbiamo una linea molto chiara: ad Avezzano abbiamo amministrato con il sindaco Di Pangrazio e lo abbiamo fatto bene, abbiamo raggiunto molti obiettivi dal punto di vista amministrativo, soprattutto con le deleghe che avevamo in Giunta con l’assessore Cinzia Basilico e in Consiglio con il capogruppo Antonio Del Boccio, e abbiamo scelto coerentemente la continuità e linearità dell’azione governativa. Ricordo poi che Di Pangrazio ha convintamente sostenuto il centrodestra e Marco Marsilio alle elezioni regionali del 2024. E infine ricordo che anche Cesareo appoggiato da Fdi e Fi è un civico, al pari di Di Pangrazio, non un esponente di partito”.

Per quanto riguarda ancora Chieti: “qui abbiamo fatto una scelta differente perché le proposte della coalizione dal nostro punto di vista non erano quelle che servivano alla città. Noi abbiamo sempre detto, in ogni confronto con le altre forze di centrodestra che serviva in questo caso un candidato politico, non civico, con una esperienza amministrativa alle spalle. Ci si rivolge infatti a figure tecniche, civiche, della società civile quando non si ha una propria classe dirigente.  ma a Chieti Lega e centrodestra ce l’aveva eccome,  a cominciare dal nostro Colanton​io”.