AVEZZANO – “Il mio mio caro amico candidato sindaco del centrosinistra Gianni di Pangrazio, per i tanti anni passati ha la memoria annebbiata. Voglio ricordargli che ricordargli che all’epoca della installazione del Tred assessore al ramo era il mio collega di Giunta, l’avvocato Leonardo Casciere, che aveva le deleghe a viabilità, sicurezza e sociale”.
Così il componete della segreteria provinciale di Cambiamo, Lino Cipolloni, ex consigliere ed assessore del Comune di Avezzano, che al primo turno delle elezioni amministrative ha collezionato 245 voti: in caso di vittoria del centrodestra, la coalizione di cui fa parte Cambiamo, Cipollone entrerebbe in Consiglio comunale.
Cipollone risponde a quanto dichiarato dal candidato sindaco civico Giovanni Di Pangrazio in una intervista ad Abruzzoweb.
“Desidero sottolineare il fatto che scelte del genere devono essere dettate da parametri tecnici e non da influenze ambientali – aggiunge Cipollone -: credo non sia opportuno spostare semafori in una zona piuttosto che in una altra per punire alcuni cittadini rei a suo avviso di non avergli fatto ottenere il risultato elettorale che si aspettava.
Penso che un bravo sindaco debba far installare impianti semaforici laddove effettivamente ci sia bisogno in relazione al pericolo per i pedoni, ai problemi di circolazione dei mezzi e non certo per logiche legate a capricci i cose affini che non c’entrano nulla con la gestione della Cosa Pubblica”.






