AVEZZANO – “Tentare di giustificare l’ingiustificabile, ovvero un inciucio già deciso: è questo il fine del sondaggio commissionato dal Pd del tesoriere Michele Fina. Una strategia che si ripete a ogni tornata elettorale”.
Questo il duro commento del centrodestra di Avezzano sul sondaggio di Winpoll, pubblicato in esclusiva da Abruzzoweb, per il quale il sindaco civico bipartisan di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, in corsa per un terzo mandato alle elezioni di primavera, riscuote la fiducia sulla sua persona nel 61% della cittadinanza, con punte del 73% tra gli elettori del Partito democratico, e anche, a sorpresa tra quelli di Fratelli d’Italia, 72% e Forza Italia, 68%, poca fiducia invece tra gli elettori di Lega, M5s e Verdi e sinistra. Promosso, anche se in misura minore, il suo operato amministrativo, al 44%, ma con il 33% per il quale ha governato “nè bene e nè male”.
Fdi, Fi e Noi moderati appoggiano l’ex questore Alessio Cesareo, e leggono in questo sondaggio non solo una evidente strumentalità, ovvero l’appoggio del Pd a Di Pangrazio, affianco alla Lega, ma anche alcune “stranezze”.
“Già nel 2009, nell’imminenza della campagna elettorale per la presidenza della Provincia dell’Aquila, il PD rese noto che un sondaggio assegnava a Stefania Pezzopane il titolo di “miglior presidente di Provincia” con la percentuale bulgara del 66%. Sappiamo tutti come andò a finire: Antonio Del Corvo divenne presidente con il 53% dei consensi. Non ci stupisce, pertanto, che il copione si ripeta”, ricorda innanzitutto..
Sottolineano poi che “alcuni risvolti sono quantomeno curiosi”
Oltre il 70% dell’elettorato del Pd, a quanto si legge, boccerebbe l’operato che il Pd ha portato avanti in questi cinque anni di opposizione consiliare. Ancora più significativo è il dato che riguarda gli elettori dei partiti che sostengono l’attuale sindaco, ossia la Lega e l’Udc. Gli elettori della Lega boccerebbero senza appello Di Pangrazio, mentre dell’Udc non c’è traccia e in questo è difficile dare torto al sondaggio”.
E ancora: “cosa ci dice il sondaggio? ‘se lo conosci… non lo sostieni’. Chi ha conosciuto Di Pangrazio solo dall’esterno potrebbe essere portato a premiarlo, mentre chi ha amministrato con lui e ha assistito alla sua deludente gestione politico amministrativa esprime un giudizio nettamente negativo. Il Pd e la Lega, ciononostante, forti del presunto gradimento complessivo che il sondaggio assegna a Di Pangrazio, si apprestano a salire su quello che ritengono il carro del vincitore. Ricordiamo loro, però, che anche nel 2017 l’attuale sindaco sbandierava una vittoria schiacciante già al primo turno. Le sue liste, col collaudato metodo della pesca a strascico, raccolsero molti voti, ma lui al ballottaggio, nonostante 11% in più, venne seccamente sconfitto da Gabriele De Angelis”.
“La lezione, allora come ora, è sempre la stessa: i cittadini sanno distinguere tra propaganda e realtà. E anche questa volta, come già accaduto in passato, saranno i fatti, non i sondaggi di parte, a decretare il nuovo sindaco della città.
La coalizione di centrodestra a sostegno di Alessio Cesareo”, conclude il centrodestra.






