PESCARA – Oltre 2.000 podisti hanno partecipato a Pescara alla consueta maratona o d’inizio primavera “Vivicittà”, lunga 10 chilometri, tra le strade cittadine sgombere per una volta da automobili.
Tra loro anche il presidente della Regione Marco Marsilio, con la pettorina numero uno.
A vincere è stato però il keniano Boniface Kimutai Kiplimo, capace di completare la gara in 31’06”, dietro di lui ottima prova di Douglas Scarlato (31’41”) mentre al terzo posto c’è Tommaso Giovannangelo (32’12”).
Al femminile vittoria per Elena Trivellone con il crono di 41’10”, sul podio anche Marika Monaldi (41’20”) e Sonia Quattrocchi (41’35”).
Esulta in particolare la Lilt – Lega Italiana Lotta ai Tumori, visto che è stato confermato il gemellaggio tra l’Associazione e l’organizzazione dell’evento podistico, giunto alla trentaseiesima edizione, e promosso dalla Uisp, con il patron Alberico Di Cecco. Centinaia le persone, tra cui il Presidente Marsilio, si sono avvicinate al gazebo della Lilt allestito in piazza Salotto, alla presenza del Vicepresidente Milena Grosoli e dei volontari, per conoscere le iniziative promosse ogni anno sul territorio, con le campagne di screening e di sensibilizzazione, e che hanno poi chiesto di iscriversi con l’omaggio dei gadget dell’Associazione.
“Fare sport è fondamentale per prevenire l’insorgenza dei tumori. Per questa ragione la Lilt – Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Sezione di Pescara e Coordinamento Abruzzo, ha rinnovato anche per l’edizione 2019 il proprio gemellaggio con il ‘Vivicittà’ – ha ricordato il Vicepresidente Grosoli -, la gara podistica competitiva e amatoriale di cui siamo partner morali. Per tutta la mattinata siamo stati in piazza Salotto per salutare la partenza e il passaggio degli oltre mille podisti in gara, distribuendo i nostri opuscoli informativi e il libro della Lilt 2019 in cui sono contenuti utili suggerimenti per condurre uno stile di vita sano anti-cancro e per svelare le tante fake news che circolano attorno alla problematica oncologica. La pratica dell’attività sportiva, come misura per la prevenzione oncologica, è prevista nel Codice Europeo della Salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – ha detto ancora il Vicepresidente Grosoli – e la stessa Lilt di Pescara ha redatto e sottoscritto un Protocollo d’Intesa due anni fa con il Coni regionale per sviluppare delle iniziative sportive con i ragazzi. Oggi sappiamo che attraverso il movimento possiamo combattere la battaglia contro il cancro, una battaglia in cui non ci sono né vinti né vincitori, perché semplicemente impediamo alla malattia di insorgere, il nostro obiettivo è non far ammalare le persone. Finalmente tutti parlano di prevenzione primaria, prevenzione oncologica che poi significa anche prevenzione di altre patologie, cardiovascolari, autoimmuni, degenerative, crediamo nell’importanza della pratica sportiva che da sola riesce ad abbattere del 10 per cento l’incidenza dei tumori e, abbinando lo sport a uno stile di vita complessivamente sano si abbatte l’incidenza sino al 40 per cento”.



