PESCARA – Un trojan ha infettato dal 1 dicembre il sito dello Sportello regionale ambiente (Sra), a seguito si suppone di un attacco degli hacker. E Il sito risulta ancora oggi non raggiungibile.
A lanciare l’allarme non la Regione Abruzzo, da cui non sono arrivate note, ma poche ore fa dal Wwf, che invita la Regione a sospendere ogni procedimento in corso, e a prorogare eventuali scadenze, vista la non praticabilità del portale. Il 5 dicembre il Wwf ha segnalato la presenza del virus con una mail certificata al Comitato Valutazione impatto ambientale, e poi con una mail ordinaria indirizzata al direttore generale della Regione, Cristina Gerardis.
“Se provate a collegarvi al sito – avverte l’associazione ambientalista – dello Sportello Regionale Ambiente della Regione, ma fatelo soltanto se il vostro pc è difeso da un buon antivirus, l’accesso vi verrà negato. L’antivirus bloccherà la navigazione avvertendovi che siete incappati in un sito infettato. Se la protezione è di buona qualità riuscirà anche a identificare il virus: “HEUR: Trojan.Script.Generic” presente nel sito almeno dal 1 dicembre”.
Il Wwf chiede dunque di “prorogare eventuali scadenze a tutela del diritto di ogni cittadino, e della associazioni che li rappresentano, di avere libero accesso alle informazioni, sancito a ogni livello dalla normativa in vigore. Tutto questo nel rispetto del principio di trasparenza che dovrebbe essere sempre e comunque alla base dei comportamenti della pubblica amministrazione e anche per garantire davvero efficienza, efficacia e trasparenza promesse dallo Sportello almeno sino a quando era accessibile davvero a tutti”.



