L’AQUILA – “Apprendiamo con stupore quanto viene comunicato tramite la stampa sia web che cartacea in merito all’avvenuta elezione alla carica di vicepresidente della Camera di Commercio del Gran Sasso del nostro rappresentante Roberto Battaglia“.
Così, in una nota, il direttore CIA L’Aquila-Teramo, Donato Di Marco, dopo che il consigliere camerale Giovanni Frattale, ha notificato una durissima diffida formale indirizzata alla Giunta e al Collegio dei Revisori dei Conti, e per conoscenza al presidente della Regione, Marco Marsilio, denunciando “la palese illegittimità della nomina” (Qui il link)
“Riteniamo doveroso rammentare a Ezio Rainaldi e a Frattale e alle rispettive Associazioni di riferimento Confindustria L’Aquila che il consigliere Battaglia, è stato eletto in conformità alle norme statutarie in quanto rappresentante di un apparentamento in cui si sono riconosciute diverse realtà provenienti sia dal territorio aquilano che teramano. Altresì è bene rimarcare che la sede legale della nostra associazione CIA risulta essere in L’Aquila sin dal 2015! Oltremodo, dal 2015, al febbraio 2026, il signor Battaglia ha ricoperto il ruolo apicale di presidente della Cia de L’Aquila – Teramo, struttura unica che espleta l’attività su tutto il territorio”.
“Al momento attuale ricopre il ruolo di vicepresidente dell’associazione. noltre la carica di componente di Giunta, peraltro acquisita in conformità con lo statuto della Camera di Commercio, ha comportato nel rispetto dei requisiti associativi, di apparentamento, e personali del signor Battaglia, la possibilità di essere candidato al ruolo di vicepresidente dell’Ente Camerale. Riteniamo non corretto e puramente pretestuoso l’atteggiamento dei succitati rappresentanti fin qui manifestato a mezzo stampa di ostilità e irriguardoso verso il comune senso di responsabilità, che dovrebbe contraddistinguere i rapporti delle associazioni e partecipare in maniera consona al ruolo richiesto”.
“Se ciò non bastasse, giova ricordare che Roberto Battaglia è stato dapprima eletto in Giunta con scrutinio segreto ed eletto poi, vicepresidente con schiacciante maggioranza di voti a scrutinio segreto, segno evidente che oltre ad avere i titoli ha anche il richiesto consenso previsto in qualsiasi contesto democratico. Ringraziamo con l’occasione la Giunta Camerale per aver voluto riconoscere l’impegno e la serietà del nostro rappresentante Roberto Battaglia e soprattutto ringraziamo per aver dato un importante riconoscimento all’intero comparto dell’agricoltura”, conclude Di Marco.





