L’AQUILA – C’era anche l’attore nonché neo direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo, Alessandro Preziosi, al Salone Internazionale del vino e dei distillati che si tiene annualmente a Verona.

“Domenica c’è stata l’apertura istituzionale con i presidenti dei consorzi – ha spiegato ad AbruzzoWeb la sommelier di origini abruzzesi, Adua Villa – e dato che si festeggiano i 40 anni del Trebbiano, abbiamo aperto proprio con quel vino. Inoltre, siccome a Verona fino al 25 è andato un scena Cyrano De Bergerac con Preziosi, ne abbiamo approfittato per invitarlo allo stand abruzzese del Vinitaly”.

“Tramite conoscenze dirette – ha spiegato Villa – il senatore e consigliere comunale con delega alla cultura di Chieti, Fabrizio Di Stefano ha invitato Preziosi, tra l’altro grande amante dei vini, regalando una bella sorpresa ai presenti al salone. Preziosi non solo ha accettato l’invito a budget zero, ma è anche venuto con tutta la sua compagnia teatrale”.

In merito alla firma del protocollo d’intesa con la quale si è ufficialmente sancito che il ‘Vino nobile di Montepulciano’ e il ‘Montepulciano d’Abruzzo’ sono diversi tra loro, non solo sotto il profilo delle caratteristiche organolettiche, ma anche per le peculiarità dei relativi disciplinari, la Villa ha commentato che “la differenza la sapevano tutti, magari i toscani la contesteranno ma che ben venga mettere i puntini sulle ‘i'”.

L’Abruzzo sta uscendo a testa alta anche quest’anno in questa importantissima manifestazione del settore, benché oggi sia la giornata dedicata ai buyer e la degustazione vera e propria avverrà domani.

“I vini abruzzesi sono stati moltio apprezzati – ha assicurato la sommelier – soprattutto è stata vincente l’idea di aprire il Vinitaly con il Trebbiano, vino considerato da tavola, ma ottimo, di struttura e che invecchia benissimo”.