VILLAMAGNA – Un passaggio generazionale dei valori di libertà, solidarietà e uguaglianza che hanno guidato la nascita del Bel Paese. È questo l’obiettivo del “Battesimo Civico” in programma per domani, sabato 4 giugno, a Villamagna (Chieti), dove si terranno una serie di eventi in onore della Festa della Repubblica.
L’appuntamento è alle ore 20.00 in Comune, quando il sindaco Paolo Rosario Nicolò incontrerà tutti i cittadini che hanno compiuto o compiranno i 18 anni di età nel 2011. Ad ognuno di loro verrà fatto dono di una copia della Costituzione Italiana, un momento fortemente simbolico che sancirà l’ingresso come cittadini a tutti gli effetti nella piena titolarità di diritti e doveri.
“La maggiore età costituisce la soglia della comunità civile e politica. – spiega meglio il primo cittadino – Con il “Battesimo Civico” intendiamo, dunque, dimostrare alle nuove generazioni che, dopo oltre 60 anni, la Costituzione è ancora in grado di parlare in modo diretto ai più giovani. A loro il compito di preservare i suoi valori, che vanno al di là del tempo e che continueranno a sostenere la crescita del nostro Paese”.
La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, è dunque il modo in cui l’amministrazione comunale di Villamagna intende dare un benvenuto speciale ai nuovi cittadini, perché anche i più piccoli capiscano che la maggiore età non è solo un fatto privato, ma qualcosa che riguarda tutta la città. “Chi diventa maggiorenne – conclude, infatti, Nicolò – assume nuovi diritti, ma anche nuovi doveri e responsabilità”.
L’evento sarà preceduto dalla visita pastorale del vescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte e da una mostra dedicata al Risorgimento nell’Abruzzo Citeriore, che si terrà in piazza Europa alle ore 19.45. Curata dall’archivio di Stato di Chieti e costituita da 16 pannelli di due metri di lunghezza, la rassegna raccoglie documenti per lo più inediti che intendono raccontare le vicende del Risorgimento a Chieti e in centri piccoli e grandi della sua provincia in un arco temporale che va dal 1790 al 1863.





