L’AQUILA – “Il progetto di legge finalizzato alla realizzazione del villaggio della Gioventù all’Aquila, portato all’attenzione del Consiglio già tre volte, ma oggetto dell’ostruzionismo delle opposizioni che hanno presentato ben 297 emendamenti, è lo specchio di quanto accade in Consiglio Regionale”.
Così commenta il capogruppo del Partito delle libertà, Gianfranco Giuliante, dopo che tutti i gruppi di opposizione hanno disertato un incontro al quale la maggioranza si era resa disponibile per favorire il più ampio confronto e per gli approfondimenti richiesti.
“La realtà – ha aggiunto – è che al di là delle petizioni di principio, ogni iniziativa volta a premiare L’Aquila sembra destinata a percorsi vischiosi. Nel prossimo consiglio, l’argomento verrà riproposto e non basterà l’ostruzionismo pregiudiziale del centrosinistra a far deflettere la volontà della maggioranza”.
“Rifiutare il dialogo – ha affermato il vice-Presidente del consiglio Giorgio De Matteis – non giova mai a nessuno, men che meno a chi per mesi lo ha cercato. I problemi sociali che vive la popolazione dell’Aquila, duramente colpita dal sisma del 6 aprile, meriterebbero ben altra attenzione”.
L’assessore alle Politiche sociali, Paolo Gatti, ha aggiunto: “Un comportamento inconcepibile di tutte le opposizioni che rifiutano il dialogo e ignorano la nostra volontà di costruire insieme una prospettiva per i giovani aquilani, obbligandoci a tenere ancora congelate risorse importanti che il Ministro della Gioventù aveva messo a disposizione con grande tempestività per contribuire alla ricostruzione sociale della città”.
“È la solita storia – ha concluso – la maggioranza propone e una opposizione priva di contenuti sa solo dire di no; sarà chiara a tutti gli aquilani la responsabilità di chi dimostra, al di là delle parole e nella limpidezza dei fatti di non volere il Villaggio della Gioventù all’Aquila, anteponendo strumentali interessi di parte ai bisogni della comunità”.



