VILLA SANT’ANGELO – Il 7 e l’8 settembre a Villa Sant’Angelo (L’Aquila) torna la “Festa della Zucca”, giunta alla 25esima edizione.
La zucca è impiegata nella preparazione di piatti tipici, dolci e marmellate. Inoltre negli stands sono preparati piatti di trippa, salsicce, spiedini, patatine, bruschette, pizze fritte e zeppole, il tutto immerso nella musica e nei balli.
Nell’ambito della festa, che si tiene al Parco comunale, è in programma anche il concorso “ZuccaArt”. Le zucche, intagliate abilmente dai paesani ed illuminate all’interno per valorizzarne i trafori, sono esposte nel Parco comunale e gareggeranno per il titolo annuale.
Si tratta di un’usanza che risale a tempi antichi, quando le zucche venivano appese agli alberi che fiancheggiavano la stradina che conduceva alla chiesa della Madonna delle Prata, dove il giorno 8 settembre è venerata la Madonna delle Grazie, per questo l’evento viene riproposto la sera della domenica più vicina alle celebrazioni.
All’epoca, alla fine delle funzioni religiose, il luogo era talmente buio che si pensò di illuminarlo con le “lumette”, zucche scavate al cui interno sono inseriti ceri e candele. La sera i giovani si esercitavano nelle “girande”, cartocci di granturco e paglia legati insieme, incendiati e fatti roteare sopra le loro teste allo scopo di incutere paura e di mostrare la loro forza ed il loro coraggio.
L’epilogo della manifestazione si ha con i fuochi pirotecnici musicali e l’incendio della tradizionale “pupazza”, abilmente preparata con fascine e viti.



