L’AQUILA – Non è bastata la grandine a rovinare la serata conclusiva della ventesima sagra della zucca, iniziata sabato 4 settembre nel piccolo borgo di Villa Sant’Angelo (L’Aquila), duramente provato dal sisma dello scorso 6 aprile 2009.

Un violento acquazzone infatti si è scatenato sul parco comunale del piccolo borgo abruzzese mentre era in corso la festa, costringendo i presenti a ripararsi sotto il tendone usato come mensa.

Per fortuna questo non ha impedito alla manifestazione di proseguire tranquillamente e consentire alla “zucca” di mostrare tutte le sue qualità, culinarie e non.

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Oltre a deliziosi piatti tipici, dolci e marmellate a basa dei zucca, infatti, l’ortaggio  è stato protagonista del concorso “Zucc Art 2010”: i paesani hanno abilmente intagliato e illuminato le zucche che successivamente sono state esposte al parco comunale di Villa.

Appuntamento imperdibile per gli amanti di questo ortaggio, la sagra della zucca riprende un’antica consuetudine locale, quando in coincidenza della festa del raccolto veniva organizzata una processione dei fedeli verso la chiesa della Madonna delle Prata e il viale che portava alla chiesetta veniva illuminato dalle “lumette”, ovvero zucche svuotate del contenuto e bucate nelle quali venivano inserite delle candele.

Quell’usanza oggi è stata rinnovata e attualizzata attraverso la preparazione e la degustazione di piatti tipici, l’accensione della pupazza, una grande sagoma in legno con sembianze umane, ma soprattutto attraverso il concorso ZuccArt.

Il programma ha previsto anche la “Fiaccolata della pace”, partita dalla chiesa della Madonna delle Prata, che si è snodata per le strade del paese fino a raggiungere il parco comunale. (e.m.)