CHIETI – Cassintegrati ex Villa Pini in protesta domani mattina, martedì 25, davanti alla sede pescarese della Regione in viale Bovio.

Da oltre sei mesi senza più un euro di sussidio della cassaintegrazione, i circa 180 ex dipendenti della clinica privata che fu di Vincenzo Angelini scendono in piazza per manifestare tutta la propria rabbia.

A loro si aggiungeranno anche i cassintegrati di altre realtà che vivono le stesse drammatiche difficoltà dovute al mancato rifinanziamento della cig.

Gli ex lavoratori di Villa Pini hanno saputo per vie non ufficiali che martedì mattina in viale Bovio si sarebbe riunito il Cicas, organismo della Regione competente in materia di cig, e, sebbene non abbiano avuto conferme ufficiali in merito, hanno deciso che era ora di far sentire la propria presenza.

La situazione per gli ex di Villa Pini è aggravata dal fatto che arrivano da anni in cui, prima che scattassero gli ammortizzatori sociali, non erano riusciti neanche a percepire lo stipendio.

Nell’anno e mezzo prima dell’avvio della cassa integrazione, a partire dal fallimento del gruppo Angelini avvenuto a febbraio 2010, lo stipendio non era più arrivato, se non attraverso qualche piccolo anticipo. 

Poi l’avvio della cig, che, se all’inizio non ha destato problemi, poi ha cominciato ad essere sempre più traballante.

Nel 2013 le mensilità sono arrivate a spizzichi e bocconi. A fine novembre scorso è stato pagato luglio e agosto. Da allora più nulla.  (ar.ia.)