TERAMO – Se prendi la residenza a Campli, in provincia di Teramo, non paghi per tre anni la tassa sui rifiuti, sui servizi e sul tuo immobile.

Una misura destinata a far parlare si se, sul fronte di lotta contro lo spopolamento dei piccoli paesi, q uella approvata ieri pomeriggio dal consiglio comunale di Campli, che paga pesanti conseguenza dal punto di vista economico, sociale e demografico, dopo gli eventi sismici e franosi che hanno messo in ginocchio il territorio teramano nel gennaio 2017. 
Con una seconda delibera si è poi disposta la riduzione della Tari relativa alle utenze domestiche a tutti i cittadini camplesi rispetto a quanto pagato lo scorso anno.
L’azzeramento per tre anni di Tari, Tasi e Imu, contenuto dal provvedimento presentato dall’assessore al bilancio Federico Agostinelli insieme al sindaco Pietro Quaresimale di Noi con Salvini, non è stato votato dalla minoranza di centrosinistra. Varrà però solo per il capoluogo, e il suo antico centro storico, il più danneggiato dal sisma, e non per le 36 frazioni sparse sulle colline teramane.