AVEZZANO – Era appena rimasto “impantanato” a margine di via Perugino, strada della zona industriale di Avezzano (L’Aquila), a bordo di un furgone che, solo qualche ora prima, era stato rubato in piazza Torlonia quando è stato sorpreso dagli agenti della Compagnia di Avezzano e arrestato per “ricettazione” in flagranza.
Si tratta di Alfonso De Liquori, di 43 anni, residente ad Avezzano, attualmente sottoposto, nell’ambito di altro procedimento penale a suo carico, a “obbligo di dimora nel comune di residenza”.
Il tutto si è svolto nella tarda serata di venerdì 16 dicembre.
Nell’ambito di un mirato servizio volto al contrasto dei reati predatori, con specifico riferimento ai furti in abitazione e in esercizi commerciali, predisposto dalla Compagnia di Avezzano e con l’impiego di circa una ventina di militari appartenenti oltre che al N.O.R. a tutte le Stazioni dipendenti, un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile si è imbattuta, nell’area del Fucino, nella zona rurale ricadente nel comune di Avezzano, in un furgone di quelli tipicamente utilizzati per la distribuzione agli esercizi commerciali di sostanze alimentari di una nota marca.
Lo stesso era appena rimasto “impantanato” a margine della strada. Il conducente alla vista dei militari, è sceso subito dal mezzo e ha tentato di allontanarsi.
Gli agenti lo hanno immediatamente bloccato e riconosciuto anche perché l’uomo era stato tratto in arresto, sempre dai Carabinieri di Avezzano, lo scorso mese di agosto.
L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Avezzano a disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Avezzano, Guido Cocco, titolare del relativo procedimento penale.
L’uomo, fra l’altro, veniva deferito per “inosservanza di provvedimenti” per non aver rispettato le prescrizioni a cui era sottoposto in virtù dell’”obbligo di dimora nel comune di residenza” che, fra l’altro, imponeva la permanenza nella propria abitazione dalle 20 di sera alle 7 del mattino di tutti i giorni.





