LANCIANO – Dopo otto anni e cinque mesi l’Anas riapre la galleria ‘Spagone’ della fondo valle Sangro.
La galleria, che si trova nel comune di Pietraferrazzana (Chieti), nei pressi del lago di Bomba, era stata chiusa dopo il terremoto di San Giuliano di Puglia del 31 ottobre 2002.
Martedì 15 marzo il tratto, di 170 metri, verrà riaperto alla circolazione.
Lo annuncia in una nota il consigliere provinciale dell’Italia dei Valori, Palmerino Fagnilli.
“I lavori – scrive – sono di fatto terminati e, a parte i dettagli, tutto è pronto”.
Nei giorni scorsi Fagnilli aveva denunciato la mancata riapertura della galleria per i primi di febbraio come annunciato dalle autorità provinciali
“La galleria – aggiunge – è tutta colorata e con un impianto luci da 170 mila euro, mille al metro. Finalmente dopo anni di attesa, sarà riaperta”.
“Ci si augura solo che ci sarà risparmiata l’inaugurazione della ‘strada vecchia’ rimessa a nuovo – aggiunge Fagnilli, che poi cita Thomas Jefferson – ma sappiamo che ‘ci si serve del ridicolo quando si ha la ragione contro'”.
“L’Anas – prosegue il consigliere dipietrista – si è seduta ad affrontare il tema della riapertura della Spagone solo nel 2007, quindi cinque anni dopo dall’incidente. È proprio il caso di un tempismo straordinario”.
“Eppure anche in Val di Sangro e nei paesi che vi si affacciano, classificati, come entroterra, montani, della costa o collina, si paga il bollo auto che – conclude la nota – dovrebbe servire a fare e tenere le strade in un modo decente e funzionale, adeguato ai tempi”.





