SAN SALVO – “Consapevoli che ci troviamo a gestire un lungo periodo di ammortizzatori sociali, senza meccanismi chiari di rotazione la FIOM non è disponibile a firmare accordi”

Continuano gli incontri per trovare soluzioni alla complessa vertenza DENSO, con il sindacato FIOM CGIL Chieti che ha voluto intervenire con una nota scritta per ribadire la propria posizione.

“Ormai siamo agli sgoccioli della cassa integrazione ordinaria e l’azienda ha la necessità di utilizzare un nuovo ammortizzatore sociale. Come FIOM riteniamo sia necessario lavorare su un meccanismo solidale o attraverso i Contratti di Solidarietà o attraverso meccanismi di rotazione concordati e controllabili dai lavoratori” sottolinea il sindacato.

“La FIOM ritiene fondamentale che venga trovato un accordo che non discrimini e non penalizzi i lavoratori. In riferimento alla crisi produttiva in atto, per la FIOM è sicuramente importante che si cerchi di acquisire lavorazioni da altri siti DENSO al fine di tamponare l’attuale crisi di commesse, ma resta fondamentale che ci sia chiarezza su progetti concreti a medio-lungo termine. Per questo chiediamo che il nuovo piano degli investimenti presentato dall’azienda venga formalizzato integrandolo nell’accordo del 23 settembre 2022” conclude FIOM.