L’AQUILA – Una delle processioni più belle e affascinanti è quella del Cristo morto, un momento di ritorno nella città di origine per chi abita fuori, ma di aggregazione e riflessione.

All’Aquila è partita alle 20 dalla Basilica di San Bernardino per percorrere le strade della città con un tragitto diverso per motivi di sicurezza, passando per i quattro cantoni, corso Vittorio Emanuele, corso Federico II, via Cesare Battisti per poi entrare in piazza San Marco, via Indipendenza e piazza Duomo. Quindi tornare per il corso e poi alla Basilica.

Una rappresentanza di studenti dell’Università dell’Aquila ha portato il simulacro del Cristo Morto nella tradizionale processione aquilana del Venerdì Santo.

Una sfilata molto snella che ha coinvolto le principali associazioni laiche e religiose della città.

Tempo clemente proprio fino all’uscita del Cristo Morto, subito dopo è cominciata a cadere una fine pioggia.

Moltissimi gli aquilani presenti che non hanno voluto rinunciare all’appuntamento nonostante le minacce di maltempo, soprattutto sul piazzale davanti alla Basilica di San Bernardino. (alb.or.)
 

SULMONA

Anche a Sulmona (L’Aquila) la processione è partita alle 20, alla volta della chiesa di santa Maria della Tomba, con a capo la confraternita della Trinità a trasportare il Tronco, la grande croce coperta da velluto rosso e intarsiata da decori del ‘700 di frutta e foglie in argento.

Sfileranno, poi i classici “fanali” d’argento sostenuti dai portatori che indossano un saio cremisi con pettorina bianca e cingolo rosso, a simboleggiare costrizione e umiltà. E i mazzieri, cinque confratelli della trinità a seguire le direttive del capo dei sagrestani che sovrintende tutta la processione.

Il corteo sarà accompagnato da 120 cantori che intoneranno il Miserere. La triste Addolorata chiuderà il fiume di persone, vestita di nero con un pugnale piantato nel cuore.

PESCARA

Dalla chiesa del Sacro Cuore di Pescara, alle 19 è iniziata la processione della città. Attraverserà piazza Sacro Cuore, corso Umberto, piazza Salotto, via Nicola Fabrizi, via Venezia, corso Vittorio Emanuele, ponte Risorgimento, e uscirà in via Conte di Ruvo per tornare alla Cattedrale.

CHIETI

Sulle note del Miserere a Chieti la processione è partita all’imbrunire, dalla Cattedrale di San Giustino e ha percorso il solito tragitto tra le strade del centro storico.

TERAMO

Così anche a Teramo, con un corteo che ha trasportato il Cristo dalle 18.30, attraverso sette chiese, Cuore Immacolato, San Domenico, Spirito Santo, Madonna del Carmine, Madonna delle Grazie, Sant’Antonio, l’Annunziata, Duomo.