VASTO – “Una grande festa della democrazia partecipata e partecipativa, in cui tutte le idee potranno essere espresse ed ascoltate”.
Antonio Di Pietro, definisce così, sul sito web dell’Idv, il tradizionale appuntamento di fine estate a Vasto, in Abruzzo.
“Siamo ad agosto – scrive Di Pietro – ed eccoci ad interrogarci sulla situazione politica che, lo vogliamo o no, segna la vita del Paese e di tutti noi; la situazione preoccupante, sia sul piano istituzionale che sociale che economico. Per questo dobbiamo anticipare i tempi e ritrovarci il 17-18-19 settembre a Vasto, l’appuntamento che ormai è diventato una tradizione per il nostro partito”.
“Italia dei Valori – aggiunge l’ex pm – vuole proporre un’alternativa alla politica attuale, e per fare questo si è presenta con idee pulite, che sappiamo essere abbastanza forti e vogliamo proporre a tutti. Il momento è cruciale: i nodi stanno venendo al pettine, abbiamo un PDL alla resa dei conti interna che evidenzia la fine del partito dell’amore, c’é una Lega insofferente e consapevole delle difficoltà a incassare il tanto promesso ‘federalismo’, assistiamo al solito teatrino ondivago dei cosiddetti centristi (Casini, Fini, Rutelli), registriamo le difficoltà di un PD che non in grado di tracciare una rotta per uscire dalle secche del berlusconismo.
“E in tutto questo – prosegue Di Pietro – il Paese soffre di una crisi economica da cui non siamo ancora usciti, le ferie d’agosto sono rimaste per molti un ricordo o un sogno, la disoccupazione e la precarietà affliggono il mondo del lavoro, la tutela dell’ambiente, della cultura e dell’istruzione non sono mai state così a rischio”.





