CHIETI – Nell’illustrare i dati sull’attività svolta dalle Forze di Polizia durante il 2010 in provincia di Chieti, un capitolo a parte il prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, ha dedicato alla città di Vasto che “si pone come un territorio in cui l’insicurezza percepita è alimentata anche dalla consapevolezza della oggetttiva vicinanza con regioni note per il fenomeno del crimine organizzato il cui profilo è di alta pericolosità e dalla paura che le aggregazioni criminali possano penetrare in modo insidioso nel tessuto sociale ed economico del territorio.
“Sulla base dei riscontri oggettivi forniti dai dati – ha sottolineato Greco – posso affermare che a Vasto non ci sono stati reati riconducibili a crimine organizzato. Nessuno può tuttavia escludere che la presenza di affari di consistente portata in questa parte di territorio possa costituire occasione di inserimento della criminalità organizzata nel territorio stesso”.





