VASTO – Casse di zinco, almeno sei, e ossa umane, oltre a vestiti: sono finiti tra i rifiuti ingombranti e non stoccati all’interno degli spazi esterni del deposito comunale di località San Leonardo, a Vasto (Chieti).
A segnalarne la presenza sono stati Antonio Parisi, Stefano Moretti e Antonio Barone, del gruppo di Polizia ecozoofila cittadina, che hanno allertato i carabinieri e annunciato la presentazione di un dossier alla Procura per lo smaltimento, giudicato non a norma, delle casse di zinco con relativi resti umani.
Sul posto, con i militari dell’Arma, sono giunti gli agenti del Corpo forestale dello Stato e ufficiali sanitari del Servizio di medicina legale e igiene della Asl Lanciano-Vasto-Chieti.
Il materiale verrebbe conferito dagli operai del Comune dopo le operazioni periodiche di dissotterramento che vengono eseguite nel cimitero. L’area del deposito è stata delimitata in attesa di ulteriori e possibili provvedimenti.




