VASTO – Nella giornata di ieri  personale del Commissariato di Vasto (Chieti) ha eseguito una nuova Ordinanza Applicativa di  misura cautelare in carcere,  emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vasto, nei confronti di Corrado Piazzese, l’uomo che lo scorso 15 aprile si era reso responsabile del reato di rapina aggravata in concorso.

I fatti si erano verificati alle 19.30 nel supermercato “Conad” di via Alfieri.

La Polizia era stata allertata  da una  chiamata anonima  al 113 e una pattuglia  era arrivata sul posto immediatamente. Dalle testimonianze raccolte dalle persone che avevano assistito  era emerso che un solo rapinatore era entrato nel supermercato, con il volto coperto da un passamontagna.                 

L’uomo era entrato dopo aver sfondato la porta di sicurezza e una volta all’interno,  aveva preso in ostaggio un’adolescente, puntandole alla gola il coltello che stringeva in pugno. Sempre sotto la minaccia del coltello aveva costretto un cliente a forzare le casse e si era impossessato dei soldi.                                                                 

Subito dopo era uscito e salito su un’autovettura Citroen che si allontanava a forte velocità. Grazie ad alcuni numeri di targa forniti dai testimoni, la Polizia era risalita all’intestatario dell’auto, Torricella Luca, che veniva rintracciato insieme alla propria convivente in un bar di San Salvo.

La Polizia aveva arrestato il Torricella, essendo indubitabile la sua partecipazione alla rapina e in seguito veniva arrestato anche il Piazzese.

Dopo la convalida degli arresti  Piazzese, che nella rapina aveva avuto un ruolo rilevante, è stato liberato perché le prove raccolte a suo carico, a giudizio del Pm e del Gip, non sembravano convincere.

Le nuove indagini, condotte dal dirigente del Commissariato  Cesare Ciammaichella, in seguito alla comparazione del Dna, ad ulteriori testimonianze e a nuovi sopralluoghi giudiziari,  hanno però dimostato la responsabilità del Piazzese nell’evento delittuoso.

Tutto ciò ha permesso di spiccare un mandato di cattura nei confronti del Piazzese, incastrato anche alla luce delle prove fornite dalla locale Polizia Scientifica.