VASTO – Sono stati denunciati dalla polizia i quattro componenti della “baby gang” che lo scorso agosto ha aggredito un ragazzo romano: tre sono minorenni, il maggiorenne è P.G.D.
L’episodio si è verificato alle 02.30 del 9 agosto a Vasto Marina mentre si svolgeva la manifestazione estiva “La notte rosa”.
Il ragazzo aggredito era in compagnia di un’amica quando il branco lo ha avvicinato.
L’unico maggiorenne del gruppo gli ha intimato di seguirlo nella pinetina adiacente un piccolo luna park: voleva chiarimenti sulle amicizie da lui intrattenute con delle ragazze del posto. Lontano dai rumori assordanti del luna park e con la complicità del buio si è consumato il pestaggio.
Il capo della gang ha dapprima tirato un violento colpo sul viso del ragazzo; quasi contemporaneamente sono sbucati da varie direzioni altri ragazzi che lo hanno colpito selvaggiamente con calci e pugni, fino a quando il ragazzo è caduto a terra.
Invano la ragazza che era con la vittima del pestaggio ha urlato per tentare di fermare gli aggressori. La musica era infatti troppo forte e nessuno l’ha sentita.
Non a caso gli aggressori avevano scelto quel momento per colpire.
Fortunatamente la scena non è sfuggita a un ragazzo di passaggio che è intervenuto in soccorso del malcapitato e ha messo in fuga il branco.
La vittima è stata portata in ospedale con un’ambulanza e per le ferite riportate ha avuto una prognosi di 80 giorni.
Gli operatori della Squadra Volante del Commissariato, prontamente intervenuti, in base alle descrizioni fornite dalla ragazza sono riusciti a individuare e identificare due degli aggressori, persi nel frastuono della folla che invadeva le strade.
Le successive indagini svolte dalla Squadra Anticrimine, coordinata dal dirigente dott. Cesare Ciammaichella, hanno permesso di identificare l’intero branco.
Al fine di identificare e accertare le responsabilità dei soggetti del “branco” è stata effettuata una scrupolosa indagine, nel corso della quale è stata ricostruita l’intera situazione.
Preziose si sono rivelate le informazioni raccolte e le successive individuazioni fotografiche, alla luce anche del sistema di videosorveglianza.
Il “branco” era costituito da 8 ragazzi, ma solo 4 hanno partecipato all’aggressione, tutti minorenni a eccezione del “leader”. Proprio quest’ultimo, insieme ad altri tre appartenenti al gruppo, aveva guidato il branco nell’aggressione, anche sferrando il primo colpo.
I tre minori sono stati segnalati al Tribunale dei minori dell’Aquila, mentre il maggiorenne, è stato deferito alla locale autorità giudiziaria.
Dovranno rispondere di lesioni aggravate in concorso.





