L’AQUILA – Questione ancora tutta aperta, quella del progetto del lotto D da San Gregorio a Barisciano della Variante sud, la linea di collegamento veloce L’Aquila Pescara.
Il sindaco di Poggio Picenze, Antonello Gialloreto, infatti dopo aver preso visione del tracciato a nord del paese, lo definisce “uno scempio per il centro abitato, tanto quanto il vecchio progetto” e riapre le trattative con Anas e il confronto con i cittadini.
Il tavolo alla della scorsa settimana alla struttura tecnica di missione del ministero delle
Infrastrutture è servito intanto a definire il lotto C da Bazzano a San Gregorio, per il quale i sidnaci hanno firmato l’intesa e il cui preliminare sarà pronto a gennaio.
Ora i primi cittadini avranno più tempo, come precisato dal consigliere regionale del Pd e presidente della commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci, “per trovare soluzioni alternative insieme alle popolazioni per il lotto successivo”.
“Quando ci è stata proposta la variante a nord, l’abbiamo preferita a quella a sud che era troppo impattante, ma una volta visto il progetto ci siamo resi conto che anche questa seconda opzione non va bene per il territorio – prosegue Gialloreto – l’ingresso della galleria infatti è a pochi metri dalle abitazioni e si dovrà modificare la strada”.
Il progetto del lotto D, non ancora finanziato, vedrà la partecipazione al dibattito “dei cittadini, delle associazioni industriali e delle parti sociali che incotrerò nei prossimi mesi – aggiunge Pietrucci – Si sta lavorando a un obiettivo unanime per il raggiungimento di un percorso che possa mediare le esigenze di tutti”.
Anche il sindaco di Barisciano, Francesco Di Paolo, definisce “problematico” il tracciato a nord e si dice pronto al confronto e al dialogo con il collega di Poggio Picenze, annunciando inoltre l’indizione di un referendum nel suo comune “per dare voce diretta ai cittadini”.





