L’AQUILA – Dovranno sbrigarsi a trovare un accordo i sindaci dei Comuni aquilani, “altrimenti sarà l’Anas a decidere” sul tracciato del lotto C (Bazzano a Fossa) della Variante Sud, la strada a scorrimento veloce che transita sulla dorsale appenninica Rieti-L’Aquila- Navelli Bussi. 

A lanciare il monito, il consigliere regionale e presidente della commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci, all’indomani della visita nel capoluogo del presidente dell’Anas Gian Vittorio Armani che ha dichiarato che “non si appalteranno più progettazioni preliminari che potrebbero cambiare”, come nel caso del progetto stilato da Anas per il lotto D della Variante sud, bocciato dai comuni di Poggio Picenze, Barisciano e Fossa. 

Ai tre sindaci Antonello Gialloreto, Francesco Di Paolo e Antonio Gentile infatti non è piaciuto il progetto preliminare con tanto di maxi ponte e galleria di oltre un chilometro, proposto da Anas a collegamento della parte finale del lotto C con la statale statale 17, nei pressi del nucleo industriale di Poggio Picenze Fossa, sulla statale 261.

I primi cittadini stanno incontrando i tecnici dell’Anas in questi giorni per studiare un collegamento alternativo che dovrebbe attraversare l’area artigianale di Barisciano che si trova tra San Gregorio e Poggio Picenze, nei pressi del distributore di benzina. 

“I sindaci entro la prossima settimana dovranno portare una proposta al tavolo in Regione – prosegue Pietrucci – Questo dovrebbe essere l’incontro definitivo prima di accordarsi sul progetto. Dovranno condividere queste scelte con i propri Consigli comunali e con le popolazioni. Se non si troverà l’accordo, interverrà Anas portando avanti il proprio progetto”.

Se andrà in porto il disegno del maxi collegamento di Anas, “si dovranno trovare tuttavia anche gli 80 milioni per realizzarlo – aggiunge Pietrucci – Anche perché altrimenti il lotto C resterebbe incompleto, fermandosi a Fossa”. 

Il consigliere si augura in ogni caso di trovare l’accordo delle popolazioni, dei sindaci e di tutti gli attori coinvolti nella realizzazione della maxi opera della lotto C che avrà un costo di 40 milioni di euro per il tratto che va da Bazzano fino a Fossa. 

“Lo strumento della condivisione di scelte e idee per me è importantissimo e fruttuoso e voglio portarlo avanti, ma resta poco tempo – conclude – Si dovrà quindi dare una soluzione in breve tempo, prima che siano gli altri, causa forza maggiore, a decidere per i Comuni”.