L’AQUILA – Sono l’Abruzzo e il Molise le regioni italiane più aperte al vaping, ovvero all’utilizzo della sigaretta elettronica: nell’area costituita dalle due regioni il 16 per cento dei fumatori adulti ha infatti preferito “lo svapo” al fumo tradizionale.
Solo nelle due regioni di riferimento sono 241.000 i fumatori “classici”, mentre 40 mila cittadini hanno scelto di passare al fumo della sigaretta elettronica.
I dati sono stati ottenuti attraverso una rielaborazione interna dei risultati, aggiornati a fine 2018, di una ricerca di mercato dell’Istituto Gfk, commissionata da Imperial Brands.
L’obiettivo è quello di mappare per la prima volta la diffusione nel nostro Paese di un fenomeno sociale che sta cambiando le abitudini di tutti coloro che cercano un’alternativa sicura e praticabile al fumo di sigaretta.
In seconda posizione la Campania, con il 13% e al terzo posto il Lazio (12%), a pari merito con l’Emilia-Romagna.
Seguono Toscana, Puglia e Lombardia (10%) e Triveneto (9%). La classifica prosegue poi con le altre Regioni del Sud (Sicilia e Basilicata/Calabria al 9%) e l’area del Nord-Ovest (Piemonte/Valle d’Aosta e Liguria all’8%). In fondo alla classifica la Sardegna (7%) e la zona delle Marche e dell’Umbria (5%).






