L’AQUILA  “Ricevere questo riconoscimento nella mia città, davanti a chi ogni giorno lavora perché i giovani possano studiare e costruire il proprio futuro, ha per me un valore particolare. È qui, all’Università dell’Aquila, che è cominciato il mio percorso, ed è da qui che ho imparato quanto contino la conoscenza e la capacità di guardare lontano”.

Così Alberto Leonardis, Presidente e Amministratore delegato del Gruppo SAE, nel ricevere il primo Premio alla carriera istituito dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila, consegnato nel corso dell’evento “L’Aquila, città della cultura e della conoscenza 2026”, incontro annuale dell’Associazione nazionale degli organismi per il Diritto allo Studio Universitario (Andisu).

“Da quando il Gruppo SAE ha rilevato La Stampa – ha proseguito Leonardis – abbiamo scelto di investire con decisione sul digitale, perché è lì che si gioca il futuro dell’informazione di qualità. I risultati ci danno ragione: oggi lastampa.it raggiunge un milione di utenti attivi ogni giorno e i canali social della testata superano complessivamente i 5 milioni di follower. Numeri che testimoniano la forza di un marchio storico capace di parlare anche alle nuove generazioni”.

Dopo il lancio de La Stampa USA, presentata lo scorso 13 ottobre a New York e rivolta a una comunità di milioni di italiani e italoamericani, il progetto si prepara a un’ulteriore espansione internazionale. “Ma la nostra ambizione va oltre i confini nazionali – ha aggiunto il Presidente di SAE –. Vogliamo che La Stampa diventi il punto di riferimento degli italiani nel mondo, una comunità di milioni di persone che mantiene un legame profondo con il nostro Paese e che merita un’informazione autorevole, nella propria lingua e attenta alla propria realtà. Per questo presto lanceremo La Stampa Brasile, La Stampa Canada, La Stampa Argentina e La Stampa Australia. È un progetto in cui crediamo molto, perché unisce la tradizione di uno dei grandi quotidiani italiani con le opportunità che il digitale offre per raggiungere ogni angolo del pianeta”. Complessivamente, nei quattro Paesi interessati dai prossimi lanci vivono oltre 50 milioni di persone di origine italiana, che si aggiungono al bacino già raggiunto negli Stati Uniti.

Il Gruppo SAE svolge inoltre un ruolo attivo nella formazione delle giovani generazioni. Con il Progetto Scuola, ogni settimana La Stampa pubblica un inserto di otto pagine realizzato dagli studenti delle scuole secondarie superiori, e a breve l’iniziativa sarà estesa agli atenei con il lancio del Progetto Università. “Crediamo che un giornale debba essere anche un luogo in cui i giovani imparano a informarsi, a scrivere e a confrontarsi con la realtà – ha spiegato Leonardis –. Dopo l’esperienza con le scuole, siamo pronti a portare questo percorso nelle università, offrendo agli studenti uno spazio concreto per esprimersi e misurarsi con il mestiere dell’informazione”.

“Ai ragazzi che studiano in questa città – ha concluso Leonardis – voglio dire che le radici non sono un limite, ma la base da cui partire per arrivare ovunque”.

Il premio, che avrà cadenza annuale, è riservato a personalità che in ambito nazionale e internazionale hanno dato lustro all’Aquila e al suo territorio. All’incontro hanno preso parte oltre 150 delegati da tutta Italia, insieme ai rappresentanti del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Regione Abruzzo, delle amministrazioni locali, degli atenei abruzzesi e delle associazioni di categoria