VACRI – Sul rave party sgomberato di cui abbiamo parlato oggi, giunge in redazione la smentita di uno degli organizzatori dell’iniziativa, Luigi Antonucci, che ha parlato di “campeggio” e non di “manifestazione non autorizzata”.

Secondo Antonucci non è stato trovato, nell’area del presunto rave, “nessuno che guidava in stato di ebbrezza” o che “aveva addosso sostanze stupefacenti”.

Precisiamo, però, che la notizia è stata trasmessa ufficialmente, tramite email, dall’Ufficio di gabinetto della Questura di Chieti. (red)

LA NOTIZIA

Gli agenti della Polizia di Chieti, unitamente ai militari del comando provinciale dei Carabinieri, hanno sgomberato un’area in contrada Colli, a Vacri (Chieti), dove un centinaio di giovani si erano radunati per dare vita a un rave party di Ferragosto non autorizzato.

La Polizia è riuscita a venire a conoscenza dell’evento attraverso un’attività preventiva di controllo su internet, il mezzo attraverso il quale vengono convocati questi mega happening a base di musica ad alto volume e balli frenetici che durano anche più giorni.

Inoltre uno dei partecipanti è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi al controllo per verificare se stesse guidando sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e sono stati sequestati alcuni grammi di hashish.

IL TESTO INTEGRALE DELLA SMENTITA

Vorrei segnalare delle inesattezze infamanti pubblicate sul Vostro sito riguardo al rave organizzato a vacri nella giornata di ieri…

Il titolo dice polizia e carabinieri sgomberano mega rave party…qui c’è la prima inesattezza.

Sono un organizatore del campeggio (perché di questo in realtà si trattava) nonché la persona alla quale è stata data l’autorizzazione dell’utilizzo della zona, quindi parlo con piena cognizione di causa.

Non c’è stato nessun mega rave non autorizzato!

L’idea era quella di stare una quarantina di amici in un’area privata (con l’ autorizzazione del proprietario della zona) per fare due arrosticini e mettere un po’ di musica…tutto qua!

Ed è esattamente quello che è successo!

L’autorizzazione è stata richiesta al proprietario del terreno che l’ha accordata (così come lui stesso ha confermato alle forze dell’ordine) e l’evento si è svolto nei limiti del perimetro così come anche le macchine sono state parcheggiate all’interno!

Il volume della musica è stato regolato in modo che non desse fastidio alle case intorno (non a caso nessuno degli abitanti della zona è venuto a lamentarsi).

Tra i partecipanti qualcuno vedendo la situazione stupenda creatasi e vedendo la partecipazione di alcuni dj famosi del panorama della musica techno ha pensato (male) di avvertire altri amici che a loro volta hanno pensato stupidamente (e a nostra totale insaputa) di creare un evento su internet e mandare gli inviti a centinaia di persone.

La cosa ha allertato le forze dell’ordine che sono arrivate sul posto in assetto da guerra (ricordo la presenza del tenente della Digos di Chieti più altre pattuglie di carabinieri e polizia) convnti di sgominare chissà quale mega rave…

Arrivati sul posto si sono trovati a comunicare oltre che con me con più o meno una cinquantina di persone pacifiche (il reale numero di partecipanti) che non hanno opposto nessuna reistenza e che, anche se a malinquore, hanno abbandonato l’area dopo avere tra l’altro eliminato ogni traccia di immondizia e fatto tornare il posto alle stesse condizioni in cui l’avevano trovato.

Nonostante le rassicurazioni le forze dell’ordine hanno comunque deciso di controllare le persone e di perquisire le macchine mano a mano che ordinatamente uscivano dalla zona…

Alcune ragazze incredule piangevano chiedendosi il perché di questa cosa e che cosa avevano fatto di male per meritarsi una cosa così umiliante…

A chi non è mai successo non può capire cosa si prova nel sentirsi considerati un criminale solo perché si stava sentendo musica e campeggiando con un po’ di amici.

Sapete cosa hanno trovato addosso a tutti i partecipanti presenti e nelle macchine? Niente di niente!

Nessuno che guidava in stato di ebrezza e nessuno che aveva addosso nessun tipo di sostanza!

Non a caso di tutti i presenti non è stato denunciato nessuno!

Ad onor del vero però devo anche ammettere la gentilezza e la pacatezza della Digos che è stata comunque disposta al dialogo, ricambiando in parte la stessa educazione e tranquillità dimostrata dai partecipanti.

L’unica persona che aveva qualcosa addosso è stata fermata non nell’area ma a km di distanza, persona che non conosciamo e che ha dichiarato di stare andando al rave!

Ripeto che nonostante le perquisizioni nessuno sul posto è stato trovato con qualcosa addosso o nel sangue!

Queste sono cose di cui potete informarvi attraverso i vostri canali e vedrete che vi verranno confermate!

Là c’erano solo un po’ di ragazzi che cucinavano gli arrosticini con la musica!

A causa invece di un vostro lavoro evidentemente non professionale (o di chi vi da le informazioni) avete pubblicato notizie sbagliate, che causano problemi alla mia persona in quanto in paese (Vacri fa poco più di 1.000 abitanti) mi hanno accusato di avere organizzato un rave illegale a fini di spaccio di droga!

Il titolo che avreste dovuto utilizzare sarebbe dovuto essere più simile a “polizia e carabinieri vanno a Vacri per sgominare un mega rave illegale e invece trovano poche persone che gli offrono gli arrosticini e l’acqua”!

Alla luce di quanto da me esposto (tra l’altro comprovabile con foto dell’evento e dalla mia totale disponibilità al dialogo) e certo della Vostra volontà di fornire un servizio migliore dando informazioni più veritiere in futuro ai lettori, vi invito formalmente a smentire ciò che è stato pubblicato dando invece la versione corretta di ciò che è accaduto davvero e cioè che un po’ di ragazzi hanno messo un po’ di musica per stare insieme a Ferragosto e mangiare due arrosticini in un’area dopo avere avuto l’autorizzazione del proprietario, qualcuno di roma sconosciuto ha pensato di pubblicare l’evento su internet e le forze dell’ordine sono arrivate convinte di sgominare chissà quale rave di centinaia di persone (pensavano fossimo in diverse centinaia) e invece si sono trovati a rovinare il ferragosto a pochi ragazzi che non avevano nessuna sostanza addosso!

Le forze del’ordine stesse mi hanno comunicato sul posto che una volta arrivati pensavano di andare via dopo che hanno capito la vera natura dell’evento ma che sono stati costretti a intervenire dopo avere fermato quella persona (ripeto a noi sconosciuta) che ha affermato di stare andando al rave e che addosso aveva pochi grammi di hashish, come se uno che vuole spacciare si porta dietro 3-4 grammi al posto dei kg…ma per piacere!

Voi avete invece scritto parole come mega rave party, avete scritto che c’erano un centinaio di giovani quando invece non è vero, e avete anche scritto che (cito testualmente) “uno dei partecipanti è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi al controllo per verificare se stesse guidando sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e sono stati sequestati alcuni grammi di hashish” che letto così sembra che qualcuno preso sul posto sia stato denunciato e che sul posto sono stati sequestrati grammi di hashish quando invece ripeto che si è trattato di una sola persona che non è stata fermata sul posto e solo addosso a questa persona è stato trovato dell’hashish e a nessun altro partecipante della scampagnata!

Questa mail (cambiando le citazioni in base alle parole dei diversi articoli) la sto inviando a tutte le redazioni che pubblicano notizie deformate, certo di un pronto intervento nel fare uscire alla luce la verità!

Sicuro di una vostra risposta e della vostra buona fede e che facciate ciò che è giusto e coerente con il vero giornalismo, colgo l’occasione per porgervi i miei più cordiali saluti.

ARTICOLI CORRELATI:

VACRI: POLIZIA E CARABINIERI SGOMBERANO MEGA RAVE PARTY