L’AQUILA  – “Voglio segnalare la paradossale conseguenza scaturita dall’attivazione del nuovo portale della Regione Abruzzo, gestito da Poste Italiane. ll portale consente la prenotazione esclusivamente per i cittadini nati tra il 1942 e il 1957; permette, inoltre, di fissare appuntamento in luogo e giorno determinati (attualmente dal 26 aprile in poi). Al contrario, per i cittadini nati nel 1941 e anni precedenti, dunque “ultraottantenni” è rimasta attiva la vecchia piattaforma attraverso la quale bisogna attendere la “convocazione”.

La segnalazione ad Abruzzoweb è dell’avvocato Marco Laurenti

“Si è così creato l’assurdo, come accaduto per mia madre nata il 20 dicembre 1941, per cui, dal 26 marzo – spiega Laurenti – , era possibile la prenotazione tra gli ultraottantenni anche se non ancora compiuti gli 80, che dopo essersi prenotata in data 26 marzo, attualmente, dopo ben 15 giorni, ancora in attesa di apprendere quando e dove potrà essere vaccinata. Mi chiedo: non sarebbe stato ragionevole e opportuno far si che anche i nati nel 1941 potessero reiscriversi (con priorità) sul nuovo portale, così da aver “certezza” del giorno e del luogo in cui vaccinarsi? Spero vivamente che a seguito della nuova gestione non si verifichi che i nati tra il 1942 e il 1957 accedano al vaccino prima di quelli nati dal 1941 in giù”.