L’AQUILA – “Sulle morti di Francavilla e di Frisa si aprirà un’indagine scientifica, ma dopo aver ritirato tempestivamente i lotti di vaccini antinfluenzali sospetti, la campagna continuerà perché altrimenti il fattore di rischio è più alto”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, che fa il punto della situazione alla luce dei casi diffusi di decessi nell’area del Chietino.
“Per quanto riguarda Francavilla – spiega – al personale del 118 intervenuto nell’abitazione dell’anziano la famiglia avrebbe raccontato che martedì c’era stata la somministrazione. Dal punto di vista temporale è possibile, ovviamente solo un’indagine approfondita potrà chiarire il legame”.
Per quanto riguarda l’altro decesso in area frentana, “in questo caso c’è stato un ictus, l’eventuale correlazione con la vaccinazione bisognerà chiederla agli esperti”.
In generale, per Paolucci, “per quanto di competenza della Regione, le contromisure sono state quelle tempestive di ieri: le aziende hanno ritirato i lotti oggetto di attenzionamento secondo le disposizioni”. Alberto Orsini



