LANCIANO – Sette condanne, da un minimo di due anni e 5 mesi ad un massimo di cinque anni e mezzo di reclusione, nel processo sull’operazione “Cupola” che nel dicembre 2007 portò a tre arresti e 22 denunce per reati che vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla truffa, all’usura, l’estorsione e la ricettazione, per oltre un milione di euro, che interessò Abruzzo, Molise, Veneto, Lombardia, Trentino.
La sentenza è giunta dopo sei ore di camera di Consiglio. Quattro sono state invece le assoluzioni.
Lo scorso 8 maggio, la pubblica accusa aveva chiesto dieci condanne, fino a 8 anni di reclusione, e un’assoluzione.
In sede di Gup, nel 2011, ci furono altre due condanne, quattro assoluzioni e altrettanti proscioglimenti.
La pena maggiore (5 anni e mezzo) è stata per Antonio Dell’Orefice. Tre anni e dieci mesi per il fratello Domenico, due anni e cinque mesi di reclusione per Angelo Di Ghionno.
I tre, chietini, all’epoca furono arrestati. Le altre condanne di oggi riguardano Franco Ficca, 3 anni e 9 mesi, Mario Picciotti, 3 anni e 4 mesi, Giovanni Marrone, 34 mesi, Domenico D’Alonzo, 32 mesi. Assolti Rosalba Abbonizio, Carmine Scutti e Nicola Picciotti, Paolo Mastrippolito.
A conclusione dell’indagine la Finanza recuperò e sequestrò merce per 250 mila euro, titoli bancari e atti notarili.
L’organizzazione acquistava da numerose ditte merce varia, senza pagare, poi le svendeva a prezzi concorrenziali.




